mercoledì 18 gennaio | 01:16
pubblicato il 04/ago/2014 16:45

Edilizia: Piemonte al 7* anno di crisi. Calano ancora gli occupati (2)

(ASCA) - Torino, 4 ago 2014 - ''Continuiamo a ripetere che senza una politica in grado di invertire la tendenza in atto le nostre imprese sono destinate e scomparire: solo nell'ultimo anno abbiamo perso quasi 20.000 occupati - continua Provvisiero - Senza incisivi interventi di politica economica e un allentamento della stretta creditizia per il settore il 2015 sara' l'ottavo anno consecutivo di crisi. Per questo chiediamo al nuovo Governo regionale una totale attenzione verso il nostro settore''. ''Auspichiamo - conclude Provvisiero - che le misure contenute nel Decreto Sblocca - Italia, con i provvedimenti per la riqualificazione dell'edilizia scolastica, possano far ripartire gli investimenti infrastrutturali a sostegno dell'occupazione e della crescita, portando a termine le opere incompiute che in Piemonte ammontano a circa 300 milioni di euro''. La flessione dei livelli produttivi della nuova edilizia residenziale in Piemonte ha determinato un ulteriore calo dei permessi di costruire. In Piemonte il numero delle abitazioni per le quali e' stato concesso il permesso di costruire, dopo il picco del 2006 con 17.733 unita', ha subito una forte caduta raggiungendo nel 2011 le 8.795 unita', con una flessione del 49,4% (in Italia dal 2005 al 2011 -81%). Quanto ai mutui tra il 2007 e il 2013 hanno subito un crollo: -52,5% per gli investimenti nell'abitativo e -77,3% nel non residenziale (in Italia -64,1% nell'abitativo e -73,4% nel non residenziale). Nello stesso periodo il flusso di mutui per l'acquisto di abitazioni da parte delle famiglie e' sceso del 65,9% (a livello nazionale -65,7%). Nei primi tre mesi del 2014, rispetto ai primi tre mesi del 2013, si sono registrate delle variazioni positive: in Piemonte l'erogazione dei finanziamenti per l'edilizia residenziale e' stata pari al 47,8% e l'erogazione dei mutui erogati per l'acquisto di abitazioni da parte delle famiglie e' crescita del 36,1%. Per il non residenziale la variazione resta negativa (-14,8%). Quanto ai bandi di gara in Piemonte nel 2013, rispetto al 2012, il numero e' diminuito del 7,8%, a fronte di un incremento dell'importo del 22,4% (in Italia le percentuali sono rispettivamente -2% e -8,7%). Pero' nei primi sei mesi del 2014 si rileva un incremento sia del numero (+25,2%) che dell'importo dei bandi di gara (+27%).

com/eg

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Auto
Fca, anche a dicembre vendite in Europa meglio del mercato
Brexit
Brexit, sterlina accelera a 1,2290 dopo le parole di May
Trasporti
Trasporto aereo, sindacati: il 23 febbraio sciopero di 4 ore
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Nel 2016 consumi alimentari fuori casa +1,1%, domestici -0,1%
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda, nasce Brandamour, nuovo polo del lusso Made in Italy
Scienza e Innovazione
Nell'Universo ci sono almeno due trilioni di galassie
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa