giovedì 23 febbraio | 13:26
pubblicato il 07/nov/2015 11:53

Ecomondo: Lavazza e Novamont, premio per la capsula compostabile

Progetto interamente italiano realizzato dopo 5 anni di ricerca

Ecomondo: Lavazza e Novamont, premio per la capsula compostabile

Milano (askanews) - Una capsula per il caffè espresso compostabile al 100 per cento: una volta consumata, può essere raccolta con il rifiuto umido ed avviata al compostaggio industriale dove, insieme al caffè, diventa compost, ossia concime naturale per il terreno.

Il progetto - tutto italiano, e realizzato e utilizzato da due tra le più importanti aziende del made in Italy, Novamont e Lavazza - ha ottenuto a Ecomondo il "Premio Sviluppo Sostenibile 2015 per la categoria "Rifiuti e Risorse". Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile spiega così le motivazioni del riconoscimento.

"Quest'anno tra e cose più interessanti che abbiamo premiato c'è questa capsula compostabile perché avevamo rilevato che le capsule da caffè si vanno diffondendo sempre di più, e si trovano poi nella frazione umide e creano difficoltà al compostaggio. La plastica compostabile invece è una plastica biodegradabile che se si mischia al caffè, poi, va nel compost e si degrada senza problemi".

Di particolare importanza, nelle considerazioni che hanno portato al premio, sono state anche le dimensioni delle imprese coinvolte, Novamont e Lavazza, che assicurano alla capsula compostabile una diffusione davvero significativa e, quindi, un impatto positivo sull'ambiente concreto e reale. Stefania Furfori, Sustainability Specialist di Lavazza:

"Il progetto è nato proprio con l'ottica di un miglioramento dell'impatto ambientale del prodotto, e quindi per valorizzare e migliorare il prodotto nell'ambito del fine vita. Il rifiuto non è più un rifiuto fine a se stesso, ma diventa una nuova risorsa, una nuova materia prima nell'ottica di un'economia circolare".

La capsula compostabile, realizzata in Mater-Bi, ha richiesto 5 anni di studi e ricerche, spiega, Andrea di Stefano, responsabile Progetti Speciali di Novamont: "Produrre una bioplastica che sia in grado di dare le performance necessarie nel processo di erogazione del caffè è una operazione complessa, era un comparto assolutamente innovativo e quindi c'è stata una ricerca molto approfondita per raggiungere delle performance assolutamente paragonabili alla plastiche tradizionali, ma che nel fine vita dessero l'opportunità di essere smaltite nell'organico".

Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia, Uilt: pronti a nuovi scioperi, domani confermato
Alitalia
Alitalia, domani sciopero di 4 ore. Sindacati pronti a nuovi stop
Grecia
Grecia, Regling: non ci sarà bisogno di nuovo salvataggio in 2018
Peugeot
Peugeot, Tavares: con Opel creiamo un campione europeo
Altre sezioni
Salute e Benessere
Tribunale malato: per 1 medico su 3 troppo poco tempo per paziente
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Borella, Maestro d'olio: amaro, piccante e quindi salutare
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
I 7 gemelli della Terra: il parere dell'astronauta Maurizio Cheli
TechnoFun
Internet of Things: dopo la "nuvola" si studia la "nebbia"
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech