domenica 11 dicembre | 09:11
pubblicato il 21/nov/2014 09:42

E' il web che vende l'auto: l'80% clienti inizia ricerca on line

Obiettivo arrivare a generare online il 20% delle vendite

E' il web che vende l'auto: l'80% clienti inizia ricerca on line

Milano (askanews) - Per uscire dalla crisi il settore dell'auto può contare su un alleato: il web. Dai dati di una ricerca realizzata da McKinsey e presentata in occasione di Internet Motors, il principale evento europeo di Digital Marketing per l'Automotive organizzato da DriveK, è emerso infatti che i processi di vendita delle auto stanno radicalmente cambiando: l'80% dei clienti inizia, infatti, la propria ricerca online, generando lead, cioè opportunità di vendita, e più dell'80% prenota, sempre online, un test drive. Con il risultato che dal 2005 il numero di visite presso i concessionari prima di acquistare un'auto si è ridotto da 5 a 1 volta. L'Ad e fondatore di DriveK, Marco Marlia: "Noi nel 2010 raccoglievamo fino a 2mila lead al mese, l'anno scorso eravamo a 20mila, adesso siamo a oltre 35mila lead al mese. Per quanto ci riguarda vediamo una crescita elevata spesso a tripla cifra".

E' chiaro quindi che il web è fondamentale per generare contatti con potenziali acquirenti. Basti pensare che il solo sito della Hyundai genera 10mila visualizzazioni al giorno. E infatti gli investimenti delle case automobilistiche sul web sono più che triplicati in pochi anni con l'obiettivo di arrivare a generare dall'online fino al 20% delle vendite. Come già accade negli Stati Uniti, vero mercato di riferimento e dove da pochi giorni AutoNation, il player più grande, ha iniziato le vendite sul web con pagamento con carta di credito o pay pal. In Europa invece spiccano Inghilterra con l'esempio del digital car room di Audi City e Germania, dove recentemente la Mercedes ha realizzato degli allestimenti di alcuni modelli acquistabili solo sul web. Marco Losito, Marketing Manager Owned Dealer per l'Europa di Fca: "Noi ci stiamo ispirando al mercato americano dove il canale digital rappresenta il 20% delle vendite".

Una vera e propria rivoluzione dunque che avrà ricadute anche sull'allestimento dei concessionari: è probabile che nei prossimi anni da punti vendita di grandi dimensioni, capaci di ospitare molte vetture in esposizione, si passi a luoghi più piccoli e più diffusi sul territorio con simulatori 3D capaci di raffigurare modelli e configurazioni disponibili.

Gli articoli più letti
Francia
Francia, è penuria di tartufi e i prezzi volano alle stelle
Petrolio
Scatta la prima stretta globale all'offerta di petrolio da 15 anni
Brexit
Dijsselbloem dice che dalla Brexit non nascerà una nuova "City" Ue
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina