lunedì 05 dicembre | 03:39
pubblicato il 22/ott/2015 20:31

Draghi spinge la Bce verso potenziamento degli stimoli a dicembre

Bisognerà riesaminare il livello dell'accomodamento monetario

Draghi spinge la Bce verso potenziamento degli stimoli a dicembre

Roma, (askanews) - Mario Draghi ha fatto compiere alla Bce un altro passo verso un potenziamento del quantitative easing. "A dicembre - ha detto al termine del direttorio che si è svolto in trasferta a Malta - bisognerà riesaminare il livello dell'accomodamento monetario". Oltre a tenere bloccati i tassi di interesse a zero, da marzo l'istituzione ha avviato una manovra di stimoli all'economia basata su acquisti di titoli da 60 miliardi di euro al mese.

L'obiettivo ufficiale è far ritornare l'inflazione a valori accettabili. Il problema è che negli ultimi mesi da un lato si è assistito a un indebolimento della ripresa di molte economie emergenti, a cominciare dalla Cina. Dall'altro l'euro ha continuato a rafforzarsi, creando ulteriori freni alle esportazioni e all'inflazione interna, che è ricaduta sottozero.

Su crescita e inflazione i rischi sono al ribasso, ha avvertito Draghi. Secondo gli analisti ha lanciato chiari messaggi sull'intezione di rafforzare il Qe, che sono stati subito colti dai mercati. Tant'è che l'euro è repentinamente calato, finendo fin sotto 1,12 dollari per la prima volta da due settimane, mentre le Borse hanno segnato balzi in avanti.

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