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pubblicato il 21/gen/2016 15:52

Draghi elenca i 3 nodi che la Bce sorveglia sul calo del petrolio

Persistenza, portata, e eventuali "effetti secondari"

Draghi elenca i 3 nodi che la Bce sorveglia sul calo del petrolio

Roma, 21 gen. (askanews) - Nel formulare i suoi giudizi sull'impatto che la caduta dei prezzi del petrolio ha sull'inflazione già troppo bassa nell'area euro, la Bce guarda a tre aspetti chiave. "Il primo - ha spiegato il presidente Mario Draghi, nella conferenza stampa al termine del consiglio direttivo - è la persistenza di questi cambiamenti dei prezzi. E' abbastanza chiaro che se si trattasse solo di una questione di breve periodo guarderemmo oltre, ma non è la nostra esperienza degli ultimi due anni".

Secondo, "guardiamo ai termini della mole: rispetto a dicembre prezzi del petrolio calati del 40 per cento"., Infine, "terzo aspetto molto importante per noi, guardiamo agli effetti secondari, in particolare se i bassi prezzi del petrolio si traferiscono ad altri segmenti innescando una spirale ribassista, che per ora non abbiamo visto ma saremo molto vigili".

Parltro Draghi ha rilevato che "anche se guardiano all'andamento dei prezzi nel settore non energetico non abbiamo motivi di ottimismo. E allo stesso modo - ha consluso - se guardiamo ai salari non abbiamo motivi di ottimismo".

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