venerdì 02 dicembre | 23:45
pubblicato il 18/lug/2014 16:16

Dl Competitivita': Confcommercio, basta discriminazioni tra settori

(ASCA) - Roma, 18 lug 2014 - ''L'emendamento riguardante l'estensione agli agricoltori della vendita diretta al di fuori della propria azienda, presentato nell'ambito del dl sulla competitivita', in discussione nelle Commissioni riunite Attivita' Produttive e Ambiente del Senato, rischia di creare un'ulteriore ingiustificata discriminazione contro il commercio regolare, favorendo, cosa ben piu' grave, una parte del sistema produttivo a scapito di un'altra''. Lo scrive la Confcommercio in una nota, chiedendo che non ci sia discriminazione tra i vari settori produttivi.

''Rimane, dunque, inaccettabile - prosegue Confcommercio - che si possa avallare per legge la possibilita' per gli agricoltori di fare i commercianti al di fuori delle regole del commercio e della tutela dei consumatori, consentendo, di fatto, di creare le basi per la costruzione di vere e proprie reti distributive parallele degli agricoltori, anche di dimensioni nazionali, senza alcun tipo di controllo''.

sen/

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