martedì 17 gennaio | 12:36
pubblicato il 05/feb/2014 19:46

Destinazione Italia: Assobirra, bene sospensione aumento accise

(ASCA) - Roma, 5 feb 2014 - ''Dopo mesi e dopo i fortissimi aumenti delle accise di ottobre e gennaio scorso, il mondo della politica ha dato un importante segnale positivo verso la birra, il settore birrario e i suoi occupati, penalizzati da una delle tassazioni piu' alte d'Europa. Fa piacere anche perche' si tratta di un segnale concreto di ascolto nei confronti dei 60 mila italiani che hanno firmato la nostra petizione su www.salvalatuabirra.it per dire no all'aumento dell'accise''. E' il commento a caldo del presidente di AssoBirra Alberto Frausin alla notizia del parere favorevole ed unanime delle commissioni Finanze e Attivita' Produttive della Camera all'emendamento al decreto Destinazione Italia che di fatto blocca l'aumento delle accise sulla birra previsto dal primo marzo prossimo, interrompendo un trend che, dal primo ottobre scorso al primo gennaio di quest'anno, ha visto, tra accise e Iva, ben 3 aumenti della tassazione sulla birra. Ora l'iter parlamentare per l'eliminazione di questo aumento dovra' proseguire, ma questo appare come un primo segnale positivo molto importante.

''Questa decisione delle commissioni Finanze e Attivita' Produttive, che ringraziamo sentitamente insieme a tutti i firmatari dell'emendamento, ai parlamentari che l'hanno votato all'unanimita' e in maniera trasversale, costituisce una significativa inversione di tendenza - aggiunge Frausin - ma l'iter parlamentare per l'abolizione dell'aumento di marzo e' ancora lungo, anche se la nostra speranza e' che vada a buon fine. E non va dimenticato che il primo gennaio del 2015 e' previsto un ulteriore aumento dell'imposta sulla birra. Un aumento che noi riteniamo ingiusto, iniquo e inefficace. La nostra battaglia a tutela degli occupati del settore (144mila, indotto incluso) e dei 35 milioni di italiani amanti della birra continua. Apprezziamo questa rinnovata e trasversale attenzione alla birra, con l'auspicio che il Governo prosegua nel cammino intrapreso verso una definitiva cancellazione dei successivi aumenti di questa accisa, tassa che colpendo un prodotto popolare e di massa colpisce indistintamente tutti gli Italiani''.

red/glr

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Poste
Poste tutela volontariamente clienti investitori del fondo Irs
Fca
Fca, Berlino: richiamare Jeep Renegade, Fiat 500 e Doblò
Conti pubblici
Conti pubblici: Ue chiede il conto, Italia tratta
Fca
Fca, Delrio: richieste Germania? A Italia non si danno ordini
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Parigi, la protesta dei motociclisti "vintage" francesi
Enogastronomia
In Cina il liquore invecchia nelle canne di bambù
Turismo
A Singapore la gara di Danza del leone, caccia i cattivi spiriti
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Milano Moda Uomo, trionfo di righe e quadri da Missoni
Scienza e Innovazione
Ciberfisica, al via sviluppo tecnologie per affidabilità sistemi
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Tempesta di neve in Tunisia: migliaia di auto intrappolate