martedì 21 febbraio | 09:33
pubblicato il 16/apr/2014 20:03

Def: pressing sul governo per bonus Irpef, spending review e pensioni

Def: pressing sul governo per bonus Irpef, spending review e pensioni

(ASCA) - Roma, 16 apr 2014 - Fare attenzione al rischio di una restrizione del credito a imprese e famiglie legato all'annunciato aumento dell'imposta sostitutiva sulle banche per la rivalutazione delle quote di Bankitalia; garantire al bonus Irpef da 80 euro mensili in busta paga una fisionomia strutturale; non dimenticare i nodi pensioni, esodati in primis, e liberalizzazioni; dare maggiore forza alla spending review ma anche accelerare il piu' possibile sull'agenda digitale. E' intenso il pressing sul Governo sia da parte dell'opposizione sia dalla stessa maggioranza nella rapida partita parlamentare sul Def. Il confronto si concludera' domani con il voto delle Aule di Camera e Senato, necessario non solo per dare l'ok all'operazione taglia-cuneo fiscale, attesa con il decreto annunciato per venerdi' prossimo, ma soprattutto per approvare la deroga al rientro del deficit formalmente chiesta dal Governo a Bruxelles. Un passaggio non semplice per il Governo visto (come prevede l'articolo 81 della Costituzione) il vincolo del via libera a maggioranza assoluta per la Camera come per il Senato dove l'Esecutivo deve fare i conti con i numeri ''stretti'' della sua maggioranza. Il via libera al Def non e' in discussione. Ma, intanto, secondo il capogruppo di FI alla Camera, Renato Brunetta, il Documento non puo' essere approvato nell'attuale versione perche' ''presenta quantificazioni errate e incoerenti dei saldi di finanza pubblica''. Anche il M5S e' critico. Ed anche dal Pd si spinge perche' il Governo si faccia carico subito della questione previdenza dando una soluzione immediata ai nodi ''esodati'' e ''quota 96'' nella scuola. Un tema che va affrontato anche per il presidente della commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia (Pd), il quale ha auspicato che l'Esecutivo fornisca garanzie adeguate sul varo di un intervento strutturale, ovvero in via permanente, del bonus Irpef da 80 euro per i lavoratori dipendenti e delle agevolazioni per gli incapienti destinate ad essere estese a colf e badanti. Altra questione calda e' quella della spending review che secondo molti gruppi parlamentari va rafforzata. Una spending che, almeno in termini di possibilita' di centrare gli obiettivi programmatici a partire dal 2015, ha suscitato piu' di una perplessita' anche da parte della Banca d'Italia. red/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pensioni
Pensioni, Boeri: pensare a giovani, alcuni privilegi da rivedere
Alitalia
Alitalia, Delrio: ci sono problemi seri, siamo preoccupati
Alitalia
Alitalia, sindacati: sciopero confermato, governo convoca azienda
Conti pubblici
Padoan: da migliori previsioni no impatto su manovra correttiva
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
Verona Fiere, Evoo Days, al via il primo forum per filiera olio
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, inaugurato a Cascina l'Advanced Virgo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia