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pubblicato il 18/set/2013 19:18

Def: in nota aggiornamento stima deficit/Pil al 3-3,1%

(ASCA) - Roma, 18 set - Potrebbe essere fissato nella nota di aggiornamento al Def al 3-3,1% il rapporto deficit/Pil per il 2013. E' quanto fanno presente fonti di governo, precisando comunque che le variazioni al deficit sono ''minime e gestibili'' e che non ci sara' quindi bisogno di una manovra correttiva. Il rapporto deficit/Pil, secondo fonti della Ragioneria, sarebbe in realta' ben oltre il 3%, ossia la soglia di sicurezza prevista dalle regole europee. Per questo, l'Esecutivo avrebbe deciso di non rinviare l'aumento dell'Iva dal 21 al 22% previsto a partire dal 1 ottobre, a meno che non si intervenga nuovamente sull'Imu, ampliando la platea dei contribuenti. Oggi, anche a seguito della visita in Italia del commissario europeo Olli Rehn, le priorita' del governo sono due: mantenere il rapporto deficit-Pil entro il 3% e allo stesso tempo trovare le risorse per un taglio delle tasse sul lavoro. red/vam

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