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pubblicato il 22/set/2014 19:37

Debiti PA, Delrio, abbiamo risolto problema per imprenditori

Se hanno crediti possono farli certificare e incassarli in banca (ASCA) - Bruxelles, 22 set 2014 - Il governo ha rispettato l'impegno che aveva preso riguardo al pagamento dei debiti arretrati della Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese, predisponendo il meccanismo che permette agli imprenditori, una volta che hanno certificato il proprio credito, di incassarlo presso le banche. Lo ha spiegato il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Graziano Delrio, oggi a Bruxelles, incontrando i giornalisti al termine del suo intervento all'Europarlamento a nome della presidenza semestrale italiana del Consiglio Ue. Delrio ha anche precisato che sono stati pagati finora 31-32 miliardi di euro, rispetto ai circa 55-60 miliardi che "presumibilmente" sono dovuto in totale dalle P.A. agli imprenditori. "Il problema che abbiamo risolto - ha sottolineato il sottosegretario - e' questo: che un imprenditore che ha un credito verso la Pa puo' andare in banca e farselo certificare e incassarlo. E' possibile che vi siano problemi di non informazione fra la classe imprenditoriale, di ritardi del sistema bancario o di malfunzionamenti. Ma non c'e' piu' nessun dubbio che ogni imprenditore possa andare a riscuotere quello che gli e' dovuto". Era questo l'obiettivo del governo: "Volevamo mettere gli imprenditori in condizioni di non fallire", ovvero di dover "chiedere ulteriori prestiti avendo dei crediti esigibili" nei confronti della P.A.", ha puntualizzato Delrio, dicendosi "convinto che nei prossimi mesi quelli che non hanno ancora proceduto a riscuotere quanto e' nel loro diritto, lo faranno". Ricordando di essere stato presidente della Presidente della Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci), il sottosegretario ha aggiunto: "Conosco bene la questione e posso garantire che questo meccanismo, predisposto prima con il governo Letta e poi messo a punto col governo Renzi, funziona". In risposta a una domanda sulla stima della Banca d'Italia, secondo cui il totale dei debiti arretrati della P.A. verso le imprese sarebbe pari a 90 miliardi di euro, il sottosegretario ha spiegato che si trattava di una cifra "presuntiva", che "includeva anche vari debiti delle Amministrazioni fra di loro e non riguardanti le imprese". "Il meccanismo che abbiamo messo in piedi e' assolutamente certo ed esigibile, e il fatto che invece di 55-60 miliardi", che sara' "presumibilmente" alla fine l'ammontare totale "reale" dei debiti, si sia oggi "arrivati a 31-32 miliardi", dipende anche dai "meccanismi di velocizzazione" che le imprese a volte non hanno saputo attivare per utilizzare il nuovo sistema, ha concluso Delrio.

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