sabato 21 gennaio | 12:23
pubblicato il 25/set/2014 20:09

Crivellari (Uccmb), investitori pazienti per crediti deteriorati

(ASCA) - Torino, 25 set 2014 - Sul mercato dei crediti deteriorati, delle sofferenze bancarie, devono intervenire fondi pensione e piu' in generale fondi pubblici, che hanno di fronte un orizzonte temporale piu' lungo per il ritorno dei loro investimenti consentendo la non eccessiva svalutazione di questi crediti, un alleggerimento delle perdite delle banche, e nello stesso tempo il rientro di una maggiore quantita' di soggetti debitori nel mercato. E' quanto ha sottolineato Dino Crivellari amministratore delegato di Unicredit Credit Management Bank, intervenendo oggi al convegno Banche, Fondazioni e imprese'' promosso dall'Acri a Torino. "Si sta aprendo un mercato dei crediti deteriorati - ha detto Crivellari - questo mercato e' interessante per i fondi di investimento anglossasone che sono molto liquidi e hanno molta propensione al rischio". "Va benissimo che i fondi acquistino questi crediti mettendo le banche italiane in condizioni di alleggerirsi di sofferenze per finanziare l'economia che ci auguriamo riparta al piu' presto - ha osservato Crivellari -, il problema e' che i fondi di investimento sono finanziatori impazienti. Cioe' guardano a prospettive di realizzazione dei risultati in tempi brevi per questo settore: vale a dire non oltre cinque-sette anni. Nella gestione dei crediti deteriorati si ragiona invece, specialmente in Italia - ha detto l'ad di Uccmb - con orizzonti temporali piu' lunghi , di almeno dieci anni. Questo significa che se si lascia l'iniziativa solo ai capitali impazienti, cioe' quelli che hanno per natura l'esigenza di avere risultati a breve termine, c'e' il rischio che i prezzi di vendita di questi portafogli deteriorati siano piuttosto contenuti e che le banche abbiano una perdita maggiore". Per questo secondo Crivellari occorre che entrino in campo investitori di medio lungo periodo: "se ai fondi fondi impazienti si affiancassero capitali pazienti che attendono tempi piu' lunghi di maturazione dei risultati economici dell'investimento probabilmente migliorerebbe il risultato della cessione di questi crediti deteriorati. Tipicamente - ha spiegato Crivellari - i capitali pazienti sono i fondi pensione e i fondi pubblici , che hanno tempi strategici. Bisogna mettere in condizione - ha concluso - la quantita' maggiore di debitori italiani di riavere la speranza di un reddito altrimenti rischiamo di fare delle operazioni molto aggressive espellendo dal mercato molti soggetti economici".

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