lunedì 16 gennaio | 16:14
pubblicato il 10/lug/2013 16:33

Crisi:Adusbef-Federconsumatori, sospetto tempismo Standard & Poor's

(ASCA) - Roma, 10 lug - ''L'ennesimo declassamento sull' affidabilita' dell'Italia a BBB da S&P (due gradini dal livello spazzatura), scelto con sospetto tempismo nella fase piu' delicata ed a pochi giorni dalla chiusura della procedura di infrazione europea per deficit eccessivo; le richieste di mantenere l'Imu prima casa ed il contestuale aumento Iva al 22%, non rappresentano solo ingerenze nella sovranita' dello Stato da parte di un'entita' privata che vede nel proprio azionariato banche e fondi speculativi, ma anche coincidenze sospette con analoghi diktat della troika, in particolare del FMI, dovrebbero indurre il Governo e l'Europa ad una dura reazione, che finora non e' stata registrata''. Lo affermano Adusbef e Federconsumatori, che ''hanno mandato sotto processo a Trani S&P, con richiesta di costituzione di parte civile, e che ricordano ancora una volta i report non sempre attendibili emessi in particolare da S&P, che nei crack Parmalat, Enron, Lehman Brothers, hanno invece giudicato tali societa' con la pagella della massima affidabilita' a pochi giorni dal loro dissesto finanziario per insolvenza''.

Secondo quanto riportato da Adusbef e Federconsumatori, ''dalle carte della corposa inchiesta della Procura di Trani, corredata dalle intercettazioni telefoniche tra la sede di Milano e quella di New York di Standard & Poor's, trascritte ed allegate agli atti, emergono illecite condotte criminali delle agenzie di rating, non soltanto per manipolazioni continuate e pluriaggravate del mercato, a partire dal maggio 2011, ma un vero e proprio disegno criminoso per un sistematico attacco portato contro l'Italia, appositamente scelto nei momenti di maggiore debolezza, anche con la finalita' di indebolire la moneta unica europea, destabilizzando l'euro''. ''Ad incastrare infatti l'Agenzia di rating oltre alle perizie ed alle consulenze, ci sono compromettenti intercettazioni telefoniche'', secondo le due associazioni.

Adusbef e Federconsumatori ''chiedono ancora una volta ai Governi normative chiare e sanzioni penali piu' rigorose, contro le Agenzie di Rating, che fanno profitti sulla pelle dei risparmiatori''.

ram

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia, Calenda: no a nuova rinazionalizzazione
Fca
Fca, Calenda: Berlino si occupi di Volkswagen
Luxottica
Luxottica ed Essilor verso fusione, Luxottica vola in borsa (+13%)
Luxottica
Luxottica si unisce a Essilor, nasce leader prodotti per la vista
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Kawasaki al Motor Bike Expo di Verona dal 20 al 22 gennaio
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella, conto alla rovescia Anteprima Amarone
Turismo
A Singapore la gara di Danza del leone, caccia i cattivi spiriti
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Milano Moda uomo, i quadri viventi di Antonio Marras
Scienza e Innovazione
Rompicapo galattico per telescopio Hubble
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Milano, mobilità sempre più ecosostenibile DriveNow