lunedì 05 dicembre | 15:56
pubblicato il 23/ott/2013 08:43

Crisi: vertice Ue, piani giovani entro anno e 'unione digitale' da 2015

Crisi: vertice Ue, piani giovani entro anno e 'unione digitale' da 2015

(ASCA) - Bruxelles, 23 ott - Lotta alla disoccupazione, soprattutto quella giovanile. A questo imperativo cerca di tener fede il vertice dei capi di Stato e di governo di domani e venerdi'. Si tratta di un impegno gia' assunto a giugno, e che si intende onorare a partire deall'1 gennaio 2014 attivando il fondo speciale da 6 miliardi di euro per aiutare gli under 25 a entrare nel mondo del lavoro. I leader dell'Ue si impegneranno quindi a compiere quanto in loro potere per rendere credibile l'impegno assunto e a far scattare da subito le risorse stanziate. Per poter beneficiare del fondo comunitario ai paesi verra' chiesto di presentare piani entro la fine dell'anno. Per favorire la crescita, impegni verranno chiesti poi per l'Area europea della ricerca e mercato unico digitale.

Per il primo - secondo le previsioni - si attende la richiesta di riforme strutturali entro al fine del 2014, con enfasi riposta sugli investimenti per la ricerca e mobilita' dei ricercatori. Di questo tema si tornera' a parlare a febbraio.

Per il mercato unico digitale, primo punto all'ordine del giorno, l'obiettivo rimane il completamento per il 2015. Per favorirlo sembra farsi strada l'ipotesi di un uso di dei fondi strutturali europei 2014-2020 per l'educazione informatica e l'adozione, nel 2014, delle direttive per la sicurezza cibernetica e di protezione dei dati personali.

Anche su questo tema si tornera' a parlare, verosimilmente a febbraio 2014.

Tra gli obiettivi comunitari c'e' poi quello del completamento dell'Unione economica e monetaria: decisioni non sono attese, e il tema sara' affrontato nel vertice di fine anno. Passi avanti serviranno per il progetto di Unione bancaria, altro tema che interessera' i leader dei ventotto paesi dell'Ue. Dal vertice ci si aspetta che venga ribadita l'importanza dei supervisori nazionali all'interno del meccanismo unico di vigilanza bancaria, insieme alla richiesta ai leader dei pesi dell'Euro di definire entro fine anno le linee guida per la ricapitalizazione diretta della banche da parte del fondo salva-stati Esm. Per quanto riguarda il meccanismo di risoluzione delle crisi, sul tavolo c'e' la proposta di definire un approccio comune entro fine novembre, cosi' da permettere alla Commissione europea l'adozione entro dicembre delle direttive per la garanzia dei depositi eal direttiva sulla risoluzione delle crisi bancarie.

bne/sam/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Cambi
Cambi, euro in calo sul dollaro ai minimi da 21 mesi
Titoli di Stato
Il rendimento del Btp 10 anni torna sopra il 2%
Ferrero
Ferrero si 'mangia' i biscotti belgi Delacre
Pil
Pil, Istat: verso stabilizzazione ritmo di crescita dell'economia
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari