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pubblicato il 29/mag/2013 09:53

Crisi: Ue detta all'Italia l'agenda delle riforme (La Stampa)

(ASCA) - Roma, 29 mag - Bruxelles chiudera' oggi la procedura di infrazione per deficit eccessivo aperta nei confronti dell'Italia nel 2009. Un passo avanti frutto del ritorno del deficit pubblico sotto la soglia del 3% del Pil.

Il Belpaese ha archiviato il 2012 al 2,9%. Ma l'Unione Europea snocciolera' anche le raccomandazioni che Roma dovra' seguire per mantenere l'equilibrio nei conti pubblici e recuperare competitivita'. Secondo quanto scrive il quotidiano La Stampa, per Bruxelles occorre ''riformare il catasto, moltiplicare gli asili nido e il tempo pieno per facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro di chi ha una famiglia, rivedere le esenzioni Iva, rendere piu' trasparenti i bilanci bancari e la governance del credito, flessibilizzare il mercato occupazionale, spostare, a saldi invariati, il gettito fiscale dal lavoro alle proprieta' e ai consumi''.

red/men

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