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pubblicato il 30/lug/2014 14:01

Crisi: Svimez, paese diviso e diseguale. Sud sempre piu' in basso

(ASCA) - Roma, 30 lug 2014 - Un paese diviso e diseguale, dove il sud scivola sempre piu' nell'arretramento: nel 2013 il divario di Pil pro capite e' tornato ai livelli di dieci anni fa, negli anni di crisi 2008-2013 i consumi di delle famiglie sono crollati quasi del 13%, gli investimenti nell'industria addirittura del 53%, i tassi di iscrizione all'Universita' tornano ai primi anni duemila e per la prima volta il numero di occupati ha sfondato al ribasso la soglia psicologica dei 6 milioni, il livello piu' basso dal 1977.

Una terra a rischio desertificazione industriale e umana, dove si continua a emigrare, non fare figli e impoverirsi: in cinque anni le famiglie assolutamente povere sono aumentate di due volte e mezzo, da 443mila a 1 milione e 14mila nuclei.

Questa la fotografia che emerge dalle anticipazioni del rapporto Svimez sull'economia del Mezzogiorno 2014 presentate alla Camera.

rus/mau

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