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pubblicato il 27/mag/2013 12:00

Crisi/ Squinzi: Siamo in credit crunch, P.A. paghi propri debiti

E' la prima richiesta che dobbiamo fare con forza

Crisi/ Squinzi: Siamo in credit crunch, P.A. paghi propri debiti

Busto Arsizio (Va), 27 mag. (askanews) - "La prima cosa da fare per alleviare la situazione di scarsità di credito alle imprese è che la P.A. metta mano al portafoglio e paghi i propri debiti". Lo ha detto il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, secondo cui "siamo in una situazione di credit crunch molto preciso e molto specifico per le imprese" e "bisogna ricordare che questi debiti non sono sovvenzioni: sono servizi, prodotti, forniture fatte allo Stato che lo Stato deve pagare". Squinzi, che ha parlato all'assemblea degli industriali di Varese, ha affermato che le "cifre che circolano" sul debito della Pubblica amministrazione nei confronti delle imprese di "130/140 mld sono molto vicine alla realtà". "E' la prima richiesta che dobbiamo fare con forza", anche perché "uno Stato che non paga i propri debiti non è uno Stato civile".

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