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pubblicato il 06/nov/2013 15:30

Crisi: Squinzi, previsioni Ue potrebbero anche peggiorare

(ASCA) - Bruxelles, 6 nov - Le previsioni per la crescita della Commissione europea diffuse ieri per il nostro paese potrebbero anche peggiorare ''se non si creano le condizioni per la crescita''. Lo afferma il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi sui dati macroeconomici diffusi dall'esecutivo comunitario.

La Commissione Ue ha previsto per l'Italia una contrazione dell'1,8% per il 2013, ''ma credo che ci possa essere una revisione di un ulteriore ribasso se non torniamo sulla via della crescita''.

Sul nostro paese potrebbe pesare anche la situazione relativa all'andamento dei prezzi al consumo. Squinzi riconosce di avere ''un sospetto molto forte'' che in Italia ci si possa trovare in una situazione di ''deflazione''. A livello invece piu' europeo c'e' l'incognita legata al tasso di cambio tra euro e dollaro. Una moneta unica troppo forte ''se dovesse confermarsi nel medio periodo sarebbe un freno alla crescita dell'economia, almeno quella parte basata sulle esportazioni''. bne/mau/ss

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