venerdì 09 dicembre | 23:06
pubblicato il 06/giu/2013 15:54

Crisi: Squinzi, imprese nel dramma tra stretta creditizia e debiti PA

(ASCA) - Bruxelles, 6 giu - Tra i soldi non restituiti dalla pubblica amministrazione e quelli non concessi dalle banche per le imprese ''la situazione e' molto difficile, se non drammatica''. Lo afferma il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, in occasione della tavola rotonda su ''La rinascita industriale'' organizzata a Bruxelles dalla Commissione europea. ''Da una parte c'e' il credito bancario che e' sceso, secondo le ultime stime, di 60 miliardi negli ultimi 18 mesi.

E dall'altra la situazione ancora piu' grave e' che lo Stato non paga i debiti contratti con le imprese''.

Squinzi ricorda che l'importo complessivo dei pagamenti in sospeso della pubblica amministrazione ''non e' conosciuto'', anche se ''secondo stime sarebbe tra i 120 e i 130 miliardi di euro''. Soprattutto su questo fronte, continua Squinzi, ''Confindustria si e' battuta arrivare ad una soluzione del problema del debito''.

bne/mau

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