martedì 24 gennaio | 02:42
pubblicato il 20/ago/2012 19:20

Crisi/ Sachs: Da Occupy al momento solo proteste, no soluzioni

Direttore Istituto Terra: Per poveri servono tecnologie avanzate

Crisi/ Sachs: Da Occupy al momento solo proteste, no soluzioni

Rimini, 20 ago. (askanews) - Il movimento "Occupy Wall Street" ha idee buone, ma al momento rimangono soltanto "proteste e non ci sono soluzioni" al problemi della terra, dove i ricchi sono sempre più potenti e influenti sulle politiche dei governi. Per Jeffrey Sachs, docente ed economista, direttore dell'Istituto della Terra alla Columbia University, per riportare più equilibrio tra il "99%" della popolazione e l'"1%" servono "tecnologie avanzate" e il contributo di esperti, imprenditori e anche rappresentanti della società civile. "Il movimento 'Occupy' - ha spiegato Sachs durante una conferenza stampa al Meeting di Cl a Rimini - è stato molto importante: un fenomeno veramente unico nella storia del nostro paese che evidenzia le grandi disuguaglianze che ci sono nel mondo, ovvero la differenza tra il 99% e l'1%". Il movimento ha cercato di attirare l'attenzione sulla crisi di Wall Street: "Molto spesso - secondo il docente vicino al cantante degli U2 Bono Vox - si sono violate le leggi bancarie. I ricchi negli Stati Uniti sono diventati sempre più potenti e Wall Street ha avuto un peso sempre maggiore nelle decisioni della Casa Bianca. Io sono d'accordo con quello che sostiene il movimento 'Occupy' e quanto propone, anche se bisogna ammettere che per ora si è fermato soltanto ad una protesta e non ha avanzato soluzioni". I problemi che dovremo affrontare nei prossimi mesi sono "molto complessi": dall'energia, al cibo, all'acqua e al cambiamento climatico. "I governi degli Stati Uniti sono stati purtroppo negli anni poco lungimiranti nel trovare le soluzioni più adatte" e hanno dimostrato di avere "una scarsa competenza sia tecnologica che scientifica per affrontare la crisi". Sachs è stato incaricato dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon a costituire una "Rete" che dovrà "raccogliere esperti scientifici e anche rappresentanti delle aziende che producono tecnologie. Ci riuniremo per risolvere problemi - ha spiegato - ma abbiamo bisogno di tecnologie avanzate per uscire da questa crisi".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pensioni
Pensioni, Boeri: manovra fa aumentare debito
Commercio
Ricerca Nielsen, 87% di chi naviga in internet fa shopping online
Cambi
Protezionismo Trump riporta il dollaro ai minimi da dicembre
Bce
Draghi: collaborazione Stati invece di "richiami a cupi passati"
Altre sezioni
Salute e Benessere
Digital Magics cede partecipazione in ProfumeriaWeb a Free Bird
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Tutti a Montefalco per l'Anteprima Sagrantino
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Sugli sci trainati dal drone: arriva il droneboarding
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4