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pubblicato il 12/giu/2013 18:14

Crisi: Rossi (Bankitalia), possibile la ripresa a fine anno (1Upd)

(ASCA) - Torino, 12 giu - E' possibile porre fine a questa recessione che dura quasi ininterrottamente da 5 anni ''verso la fine dell'anno. E' una previsione condizionata, non assoluta ma e' possibile''. Lo ha detto il direttore generale della Banca d'Italia, Salvatore Rossi, intervenendo questo pomeriggio alla presentazione del Rapporto ''Economia del Piemonte''.

Rossi ha pero' sottolineato che il punto fondamentale e' in quali condizioni uscire dalla crisi e ha ricordato che dobbiamo farlo in condizioni migliori da quelle che ci hanno visto entrare 5 anni fa. ''L'Italia - ha ricordato Rossi - deve essere un paese che si colloca nella frontiera avanzata del mondo'' quindi, ha osservato, dobbiamo capire quale economia e quale paese vogliamo. Rossi ha citato piu' volte le considerazioni finali del governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, ribadendo, pur definendolo ''un mantra'' la necessita' delle riforme. Bisogna cambiare il modo di funzionamento della societa', ha detto Rossi: ''Si puo' anche procedere in sequenza ma bisogna avere un disegno organico e trasmettere il senso di questa organicita' altrimenti si corre il rischio che la societa' non segua lo sforzo''. ''Le imprese vanno aiutate a crescere - ha sottolineato - perche' il salto dimensionale porta con se' anche il salto tecnologico''. A questo proposito Rossi ha ricordato che nell'aggregato complessivo le banche danno piu' credito di quanto riescono a raccogliere presso i risparmiatori ma le imprese devono essere aiutate a crescere nella capacita' tecnologica e nella dimensione non solo attraverso il canale tradizionale della banca ma anche attraverso intermediari finanziari differenti che in Italia sono poco presenti, e attraverso il ricorso all'equity (capitale azionario), un capitolo delicato, ha osservato, perche' porta con se' inevitabilmente il tema del controllo. Infine, Rossi ha toccato il tema dell'innovazione osservando che non e' costituita da nozioni fisse ma ''dalla capacita' di cambiare la prospettiva dalla quale si guarda alle cose''. Questa e' la grande lezioni degli Americani, ha sottolineato Rossi, mentre il sistema formativo italiano e' in ritardo. ''E' una voragine nelle capacita' del paese di fare quel salto nella modernita' che ancora non e' riuscito a fare''. ''Serve un sistema di istruzione moderna - ha detto Rossi - che produca professionisti di alto livello che vadano poi nelle aziende''.

''Lo sforzo lo dobbiamo fare tutti - ha detto infine Rossi -lasciando da parte le polemiche strumentali. Dobbiamo certamente uscire dall'emergenza ma dobbiamo tenere lo sguardo piu' alto possibile'' ricordando che gia' in passato il paese ha trovato le risorse per fare ''un salto di civilta'''. eg/mau/bra

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