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pubblicato il 30/dic/2013 12:00

Crisi, poveri assoluti raddoppiati dal 2005, triplicati al Nord

Rapporto su Coesione sociale di Istat, Inps e ministero Lavoro

Crisi, poveri assoluti raddoppiati dal 2005, triplicati al Nord

Roma, 30 dic. (askanews) - Italia sempre più povera. Nel 2012 la povertà assoluta colpisce il 6,8% delle famiglie e l'8% degli individui. I poveri in senso assoluto sono raddoppiati dal 2005 e triplicati nelle regioni del Nord (dal 2,5% al 6,4%). E' quanto emerge dal quarto Rapporto sulla Coesione sociale presentato da Inps, Istat e ministero del Lavoro. Nel 2012 l'indicatore sintetico "Europa 2020", che considera le persone a rischio di povertà o esclusione sociale, ha quasi raggiunto in Italia il 30%, soglia superata, tra i paesi dell'Europa a 15, solo dalla Grecia.

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