martedì 21 febbraio | 13:19
pubblicato il 20/nov/2013 11:20

Crisi: Patuelli, famiglie risparmiano ma dovrebbero investire

Crisi: Patuelli, famiglie risparmiano ma dovrebbero investire

(ASCA) - Milano, 20 nov - Non si e' ancora risollevata la fiducia delle famiglie italiane, che pur in presenza dei primi segnali di ripresa continuano a risparmiare anziche' investire. Ne e' convinto il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli. ''Speriamo che torni la fiducia delle famiglie, che dovrebbero tornare a investire'', e' stato il suo auspicio, espresso a margine del comitato esecutivo dell'associazione delle banche italiane. Il problema, a suo giudizio, e' che ''gli italiani sono talmente preoccupati dalla situazione politica e dai 5 anni di crisi che depositano i loro risparmi nei conti correnti. Quella di oggi e' una crisi soprattutto di fiducia''.

Da Patuelli anche una riflessione sul contesto europeo che a suo giudizio ''non e' molto diverso da quello italiano.

Solo che i segnali di ripresa in Europa - ha puntualizzato - sono piu' accentuati''.

fcz/alf/sam/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pensioni
Pensioni, Boeri: pensare a giovani, alcuni privilegi da rivedere
Alitalia
Alitalia, Delrio: ci sono problemi seri, siamo preoccupati
Alitalia
Alitalia, sindacati: sciopero confermato, governo convoca azienda
Conti pubblici
Padoan: da migliori previsioni no impatto su manovra correttiva
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Verona Fiere, Evoo Days, al via il primo forum per filiera olio
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, inaugurato a Cascina l'Advanced Virgo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Il mondo in coda: strade sempre più trafficate, anche in Italia