venerdì 24 febbraio | 01:28
pubblicato il 21/ago/2013 12:00

Crisi/ Padoan (Ocse): Ripresa Italia tra fine anno e inizio 2014

Decisioni politiche hanno influenza su stato fiducia dei mercati

Crisi/ Padoan (Ocse): Ripresa Italia tra fine anno e inizio 2014

Milano, 21 ago. (askanews) - L'Italia dovrebbe vedere la ripresa economica tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2014 ma importante, per dare fiducia ai mercati, è la stabilità politica. Lo ha affermato il vicesegretario generale e capo economista dell'Ocse, Pier Carlo Padoan, parlando a Radio Anch'io. "L'Ocse ha già detto che ci sono segnali positivi per la zona euro che sta tecnicamente uscendo dalla recessione. L'Italia, come al solito, è piu debole, per adesso è in crescita negativa ma è più piccola, stiamo meno peggio - ha detto - Noi ci aspettiamo che la crescita positiva si materializzi alla fine di quest'anno, all'inizio del prossimo". Alla domanda se l'instabilità politica possa minare la ripresa, Padoan ha risposto: "Le decisioni politiche hanno influenza sullo stato di fiducia dei mercati e quindi sulle decisioni economiche".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Unicredit
Unicredit: sottoscritto il 99,8% dell'aumento da 13 miliardi
P.A.
P.A., Madia: pronti a riavviare percorso per rinnovo contratto
Mps
Mps, Ft: Bruxelles e Bce divise sul salvataggio
P.A.
P.A., Madia: ok a ultimi cinque decreti, completata la riforma
Altre sezioni
Salute e Benessere
Tribunale malato: per 1 medico su 3 troppo poco tempo per paziente
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
I 7 gemelli della Terra: il parere dell'astronauta Maurizio Cheli
TechnoFun
Internet of Things: dopo la "nuvola" si studia la "nebbia"
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech