martedì 21 febbraio | 00:35
pubblicato il 02/gen/2013 10:25

Crisi: Padoan (Ocse), 2013 sara' migliore del 2012

(ASCA) - Roma, 2 dic - ''Il 2013 dovrebbe essere migliore del 2012, l'economia della zona euro andra' migliorando. In questo momento l'Ocse non ha nuove informazioni, per cui continuiamo a prevedere una leggera ripresa per la fine del 2013''. Cosi' il capo economista dell'Ocse, Pier Carlo Padoan, intervenendo a alla trasmissione Prima di Tutto di Rai radio 1, interpellato sulla possibilita' di ripresa del nostro Paese per fine 2013. In merito ai provvedimenti che dovrebbe adottare il prossimo Governo, Padoan ritiene che ''il nuovo esecutivo dovrebbe continuare le misure di quello uscente, che insieme alle facilities messe in campo dalla Bce e all'Unione bancaria su cui si sta procedendo, allontanano la possibilita' di un Cliff europeo''. Padoan ha concluso spiegando che ''non e' vero che c'e' un'alternativa secca tra rigore e crescita, e' possibile una crescita rigorosa, soprattutto se ci si inserisce in un contesto europeo in cui tutti i Paesi fanno la loro parte''.

red-fch/sam/rl

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pensioni
Pensioni, Boeri: pensare a giovani, alcuni privilegi da rivedere
Alitalia
Alitalia, Delrio: ci sono problemi seri, siamo preoccupati
Alitalia
Alitalia, sindacati: sciopero confermato, governo convoca azienda
Conti pubblici
Padoan: da migliori previsioni no impatto su manovra correttiva
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
Verona Fiere, Evoo Days, al via il primo forum per filiera olio
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, inaugurato a Cascina l'Advanced Virgo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia