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pubblicato il 16/ago/2013 18:55

Crisi: lo spread a 231 punti, ai minimi da oltre due anni

Crisi: lo spread a 231 punti, ai minimi da oltre due anni

(ASCA) - Roma, 16 ago - Continua a restringersi lo spread tra il Btp decennale e il Bund tedesco. Il differenziale chiude la seduta a 231 punti, livello che non toccava dal luglio del 2011, nel periodo di costante crescita dello spread che culmino' ai primi di novembre toccavo i 570 punti, livello record dall'introduzione della moneta unica.

La discesa dello spread riflette un clima di relativa fiducia tra gli investitori sui paesi periferici dell'euro.

Nonostante il differenziale continui a restringersi, i tassi sui titoli decennali italiani restano sopra il 4,20%. Cio' in quanto e' il rendimento sui titoli tedeschi che risulta in salita arrivando a sfiorare l'1,90% sui titoli a dieci anni rispetto al minimo di 1,26% della primavera scorsa. Anche le ultime aste tedesche di titoli di Stato hanno mostrato una crescita dei rendimenti. Tra le ultime quella sui titoli a breve scadenza coi rendimenti che sono tornati positivi. E' comunque un segnale di lento ma progressivo ritorno a un riequilibrio dei differenziali anche se ancora ben distante dai livelli di 6-7 anni orsono quando lo spread tra Btp e Bund oscillava intorno ai 70 punti.

Il calo dello spread rappresenta un elemento positivo per la spesa interessi sul debito pubblico anche se il tesoro italiano ha gia' collocato sul mercato quasi l'80% dell'ammontare previsto per l'anno in corso. Le banche sono tra i maggiori beneficiari della riduzione del differenziale avendo in portafoglio decine di miliardi di euro di Bot e Btp. E nell'ultima settimana i titoli bancari hanno mostrato le migliori performance a Piazza Affari. Mps ad esempio ha messo a segno un balzo del 14% in questa settimana. Intesa Sanpaolo registra un +7% e Unicredit un progresso di quasi 5 punti percentuali.

La discesa del differenziale e' anche favorita dai volumi contenuti sul mercato dei titoli di Stato a causa del periodo di vacanze. Oltre all'Italia migliora anche lo spread di Spagna, Portogallo e Grecia rispetto al Bund tedesco. In particolare il differenziale sui titoli greci e' ritornato dopo oltre due anni sotto i mille punti. esattamente un anno fa volava oltre 2.300.

did/sen/

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