lunedì 27 febbraio | 08:22
pubblicato il 03/set/2012 11:08

Crisi/ Giovannini (Istat):Abbiamo buttato via gli ultimi 10 anni

Alla 'Stampa': abbiamo 'bucato' la rivoluzione informatica

Crisi/ Giovannini (Istat):Abbiamo buttato via gli ultimi 10 anni

Milano, 3 set. (askanews) - "Gli ultimi dieci anni sono stati decisamente buttati via, ma anche il decennio precedente, gli Anni '90, compreso il passaggio all'euro e quello che ha significato per le imprese il calo del costo del denaro, non si può dire che sia stato sfruttato al meglio". E' quanto afferma, intervistato da 'La Stampa' il presidente dell'Istat, Enrico Giovannini. "Negli ultimi dieci anni - ha spiegato - anche in termini di produttività, siamo cresciuti molto meno della media europea. L'occupazione invece è cresciuta molto di più e questo è un dato da tenere ben presente perché significa che l'allargamento della torta è più il risultato dei nuovi occupati che di effettivi miglioramenti dell'efficienza". "Negli anni 2000 - ha messo in evidenza - abbiamo perso un'occasione per cambiare a fondo i nostri processi produttivi: come dice qualcuno abbiamo 'bucato' la rivoluzione informatica. Abbiamo insomma sostituito le macchine da riscrivere coi pc, ma poi abbiamo continuato a produrre e lavorare come prima. Il problema si concentra in particolare in alcuni settori come il terziario (con costruzioni, attività immobiliari e attività professionali che hanno perso produttività) e poi nel manifatturiero, in particolare nelle imprese piccolissime ed in quelle grandi. Solo il settore delle comunicazioni e le banche, col processo di riorganizzazione che c'è stato, hanno sfruttato questa occasione. Addirittura anche la pubblica amministrazione è riuscita a fare passi avanti". Tra gli aspetti di mancati progressi, Giovannini cita anche quello "legato all'evasione ed al sommerso. Perché è chiaro che se un'imprenditore ha i margini per evadere può essere relativamente soddisfatto della sua attività e non cerca margini di miglioramento, galleggia e non cerca una maggiore produttività. Però attenzione che se per magia si potesse far sparire di colpo l'evasione, in un primo momento dovremmo scontare chiusure e forti perdite di posti di lavoro e solo una seconda fase ci sarebbe un recupero per effetto degli spazi di mercati rimasti liberi".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Lavoro
Lavoro, Renzi: rivoluzionerò welfare con lavoro di cittadinanza
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech