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pubblicato il 18/mag/2013 18:07

Crisi: Fisac, meta' ricchezza nazionale in mano al 10% delle famiglie

Crisi: Fisac, meta' ricchezza nazionale in mano al 10% delle famiglie

(ASCA) - Roma, 18 mag - La crisi economica ha allargato la forbice della diseguaglianza sociale: il 10% delle famiglie italiane detiene infatti poco meno della meta' (47%) della ricchezza totale. E' quanto emerge da un aggiornamento del rapporto sui salari 2012 della Fisac-Cgil.

Una differenza che tende ad ampliarsi se si confronta il compenso medio di un lavoratore dipendente e quello di un top manager: nel 2012 il rapporto e' stato di 1 a 64 nel settore del credito, di 1 a 163 nel resto del campo economico. Nel 1970, ricorda ancora lo studio, lo stesso rapporto era di 1 a 20. In sostanza, nei quattro anni passati, ovvero dal 2009 al 2012, un lavoratore in media ha percepito 104 mila euro di salario lordi. Un amministratore delegato, invece, ha accumulato 17 milioni e 304 mila euro, con una differenza a favore di quest'ultimi di 17.200.000. Una ''vera ingiustizia'', secondo il segretario generale della Fisac Agostino Megale.

rba/sam/ss

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