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pubblicato il 05/set/2013 09:50

Crisi: Dijsselbloem, assenza progressi e' colpa degli Stati

(ASCA) - Bruxelles, 5 set - Se non si vedono miglioramenti della situazione economica e' perche' i governi dei paesi membri non hanno saputo attuare correttamente le raccomandazioni specifiche per paese messe a punto dalla Commissione europea. Lo afferma il presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, nel corso dell'audizione in commissione Problemi economici del Parlamento europeo. Parlando di crisi e di raccomandazioni specifiche per superarle, Dijsselbloem sostiene che ''se non ci sono progressi in alcuni stati non e' per via di raccomandazioni sbagliate, ma per via della qualita' dell'attuazione di tali raccomandazioni'', che spetta ai governi nazionali. La crisi, spiega il presidente dell'Eurogruppo, ''e' stata piu' profonda e piu' difficile da affrontare di quanto si pensasse, ma adesso si sta uscendo dalla recessione e quindi non possiamo dire che le cose che abbiamo fatto siano sbagliate''. La Commissione europea, continua ancora Dijsselbloem, ''suggerisce dove intervenire, ma e' compito del paese stabilire come farlo''. Quindi, ribadisce, ''non e' un problema di programmazione, ma di qualita' di attuazione''.

bne/sam/rl

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