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pubblicato il 21/apr/2012 07:30

Crisi/ Da G20 apprezzamento per Italia, avanti con riforme

Grilli, Draghi e Visco fanno un bilancio positivo dei lavori

Crisi/ Da G20 apprezzamento per Italia, avanti con riforme

Washington, 21 apr. (askanews) - La settimana di lavori del Fondo Monetario, Banca Mondiale e G20 a Washington si avvia a conclusione con un bilancio positivo per l'Italia. Da più parti sono arrivati segnali di apprezzamento e sembra unanime la convinzione che la strada intrapresa su riforme e consolidamento sia quella giusta, nonostate gli sforzi ancora da compiere e anche se il Paese dovrà stringere i denti almeno fino al 2013 (per l'anno in corso e il prossimo le stime del Fmi parlano di una contrazione dell'economia inferiore rispetto alle previsioni di gennaio, ma pur sempre una frenata), quando dovrebbe ripartire la ripresa. Durante il G20 "ci sono stati molti apprezzamenti per le misure messe in atto dall'Italia e dalla Spagna", ha detto il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco parlando a margine dei lavori e "i colleghi hanno espresso soddisfazione, stiamo percorrendo la strada giusta ma non abbiamo ancora finito", ha aggiunto il viceministro dell'Economia Vittorio Grilli. E sulla stessa linea si sono inseriti anche i commenti del governatore della Banca Centrale Europea Mario Draghi: "il G20 apprezza gli sforzi di Italia e Spagna, se paragoniamo la situazione attuale a quella di alcuni mesi fa, è decisamente migliorata", ha detto al termine della conferenza stampa congiunta con Margrethe Vestager, ministro di Interni e Affari economici della Danimarca, Paese che ha la presidenza di turno all'Ue, e con Olli Rehn, il commissario europeo all'Economia e agli Affari monetari. Il governo Italiano, ha scritto Rehn in una nota al Fmi e alla commissione finanziaria per conto della Commissione Europea, "ha mostrato grande determinazione e un impressionante impegno a cogliere la doppia sfida del consolidamento e della crescita, adottando misure che consentiranno di pareggiare il bilancio in termini strutturali nel 2013" anche riformando il mercato del lavoro. Però l'Italia deve proseguire sulla via delle riforme, andare avanti con quanto fatto finora, per non mettere il freno ai "passi notevoli" fatti finora, come ha sottolineato Draghi: "sia Spagna che Italia stanno facendo progressi, sul consolidamento fiscale e sulle riforme strutturali. Devono fare ancora strada, ma quello che hanno fatto finora è notevole", ha detto il governatore della Bce.

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