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pubblicato il 14/gen/2014 13:23

Crisi: da direttivo Assonime le priorita' per favorire sviluppo

(ASCA) - Roma, 14 gen 2014 - Il Consiglio direttivo di Assonime, riunitosi questa mattina a Roma, ha sottolineato l'importanza di una rapida approvazione di una nuova legge elettorale ed ha poi analizzato le misure contenute nella Legge di stabilita'. Pur apprezzando lo sforzo compiuto per mantenere il rispetto del limite del 3 per cento nell'indebitamento del settore pubblico, il Consiglio direttivo di Assonime ha espresso riserve sulla qualita' della manovra, ''ancora prevalentemente centrata su aumenti delle imposte e minuti interventi redistributivi dispendiosi ma di scarso impatto effettivo''. Ha richiamato l'urgenza di avviare con decisione i tagli di spesa e le privatizzazioni, nonche' di aggredire gli oneri regolamentari e burocratici che frenano l'attivita' d'impresa. Ha sottolineato inoltre l'importanza di concludere l'iter parlamentare della Delega fiscale.

In generale, Assonime ha espresso preoccupazione per la lentezza delle decisioni che possono aiutare la ripresa, in particolare per i decreti attuativi relativi alle leggi gia' approvate ma non ancora entrare in vigore, in una situazione economica ancora molto difficile. Il Consiglio direttivo ha esaminato poi lo stato di avanzamento dell'Unione bancaria, apprezzando i progressi compiuti dal Consiglio dell'Ue sul meccanismo unico di risoluzione delle banche in crisi, ma ha manifestato preoccupazione per il lungo rinvio della piena mutualizzazione del fondo di risoluzione (dieci anni).

Inoltre, non e' stato raggiunto l'accordo sugli strumenti di backup finanziario e fiscale del fondo di risoluzione. Di conseguenza per Assonime ''non si puo' sperare in una riduzione della frammentazione dei mercati finanziari, cosa che implica tassi d'interesse piu' elevati per le imprese italiane''.

Espressa anche preoccupazione per il forte rallentamento del credito bancario, spiegato almeno in parte dall'incertezza sull'impatto sul capitale delle banche del prossimo esercizio di Asset Quality Review e degli stress test della Bce e dell'Eba. Il Consiglio ha infine approvato l'ammissione di sei nuove imprese associate: Barclays Bank P.l.c., Cape Live S.p.A., Comdata S.p.A., Ottana Energia S.p.A., Sea S.p.A. e Zambon Group S.p.A.

Erano presenti alla riunione, insieme al presidente Maurizio Sella ed al vicepresidente Innocenzo Cipolletta, i componenti Luigi Abete, Anna Maria Artoni, Paolo Astaldi, Sandro Buzzi, Elio Catania, Paolo Andrea Colombo, Carlo De Benedetti, Marco Drago, Gabriele Galateri di Genola, Luca Garavoglia, Vittorio Mincato, Andrea Monorchio, Carlo Salvatori, Enrico Salza, Pierluigi Stefanini, Pio Teodorani Fabbri e Massimo Tononi. Presenti anche il direttore generale dell'ABI Giovanni Sabatini e il direttore generale di Confindustria Marcella Panucci. Fabio Cerchiai e Massimo Tononi, gia' membri di Giunta, sono stati cooptati nel direttivo. com-gbt

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