sabato 25 febbraio | 19:56
pubblicato il 13/ott/2015 17:44

Crisi: Credit Suisse, Italia ha perso 378mila milionari in un anno

Quasi 500 super-ricchi in meno. Sempre forte la classe media

Crisi: Credit Suisse, Italia ha perso 378mila milionari in un anno

Roma, 13 ott. (askanews) - L'Italia ha perso 378.000 milionari quest'anno rispetto al 2014 e 491 super ricchi con un patrimonio superiore ai 50 milioni di dollari. E' quanto emerge dallo studio sulla ricchezza mondiale Global Wealth Report 2015 di Credit Suisse.

In particolare, in Italia le persone con un patrimonio superiore al milione di dollari sono passate in un anno da 1,504 milioni a 1,126 milioni. A livello globale il club dei milionari ha perso 2,4 milioni di membri con il Giappone che guida i ribassi (-680.000). L'Europa ha perso 2 milioni di milionari. La caduta maggiore si è avuta in Francia (-630.000) mentre la Germania ha perso 390.000 milionari.

Brutte notizie anche per i super ricchi (i cosiddetti Ultra High Net Worth Individuals) che sono scesi in Italia da 3.322 a 2.831 (-14%). Complessivamente nel mondo, secondo il Credit Suisse Research Institute, sono circa 123.800 gli individui con patrimoni superiori ai 50 milioni di dollari. Il Nord America guida la classifica con 61.300 UHNWI (il 50% del totale), in Europa risiedono in 29.900 (24%), mentre il 22% (27.600 individui) risiedono nei paesi dell'Asia-Pacifico come Cina (9.600 individui) e India (2.100 individui).

Resta forte la classe media che in Italia conta 29 milioni di mebri tra gli adulti. Si tratta di uno dei dati più alti in Europa, se si considerano i 24 milioni della Francia e i 28 milioni del Regno Unito.

Oltre il 55% degli adulti del nostro paese si possono pertanto qualificare come appartenenti alla classe media. Per quanto riguarda l'ammontare della ricchezza nelle mani della classe media, in Italia è pari a oltre 4,7 miliardi di dollari che rappresenta il 47,3% della ricchezza globale del paese.

Non sono disponibili dati disaggregati per l'Italia ma complessivamente in Europa il numero di apparteneneti alla classe media è diminuito di 11,7 milioni di individui dall'inizio della crisi, tra il 2007 e il 2015.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Volkswagen
Volkswagen, torna in utile nel 2016 per 5,1 mld dopo dieselgate
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech