giovedì 08 dicembre | 08:46
pubblicato il 22/ago/2013 12:03

Crisi: Consumatori, oltre a credit crunch c'e' calo richieste prestiti

(ASCA) - Roma, 22 ago - ''La contrazione del credito alle famiglie e' un fenomeno estremamente allarmante che monitoriamo e segnaliamo da tempo. Infatti, come denunciato dalla Cgia, si consolida sempre di piu' la resistenza da parte delle banche a concedere prestiti (per non parlare dei mutui) alle famiglie. Ma a tale tendenza si aggiunge un ulteriore elemento che contribuisce a determinare la caduta verticale del credito al consumo nel nostro Paese: secondo le elaborazioni dell'Onf (Osservatorio Nazionale Federconsumatori), tale calo e' dettato anche dalla forte contrazione delle richieste di prestito da parte delle famiglie''. ''Il profondo disagio che i cittadini affrontano quotidianamente - spiega l'associazione in una nota - e' tale da non consentir piu' loro nemmeno di indebitarsi. La convergenza di tali fenomeni ha portato a registrare, nel 2013, una diminuzione delle consistenze del credito al consumo pari al -4% rispetto allo scorso anno, confermando una tendenza gia' iniziata dopo il 2009''.

Federconsumatori sottolinea poi che ''mentre dal 2002 al 2009, infatti, vi e' stata una continua crescita delle consistenze debitorie (dovuta alla necessita' di colmare la perdita del potere di acquisto all'indomani del passaggio dalla lira all'euro), a partire dal 2009-2010, con l'aggravarsi degli effetti della crisi economica, tale andamento ha iniziato a ribaltarsi: le famiglie hanno cominciato a diminuire fortemente gli acquisti, anche rateali. Fino a tornare, nel 2013, a livelli antecedenti il 2008''.

''Un grave segnale di allarme che conferma, ancora una volta, la necessita' di un avvio urgente ed immediato di misure tese al rilancio del potere di acquisto delle famiglie attraverso detassazioni (Imu, Iva, Tares) ed investimenti per il lavoro e l'occupazione - dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef -. Un passo decisivo per le ripresa economica delle famiglie e del Paese, che va compiuto senza ulteriori esitazioni. E' questa, infatti, la strada concreta per dare un nuovo impulso alla crescita economica, segnando un rilancio dei consumi e della produzione'' concludono.

com-fch/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Mps
Mps: Vigilanza Bce studia proroga fino a 31 gennaio
Banche
I 5 requisiti necessari a un eventuale "salva banche" con l'Esm
Banche
Ue multa Agricole, Hsbc e JPMorgan su cartello Euribor: 485 mln
L.Bilancio
L.Bilancio: Senato approva fiducia con 173 sì
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni