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pubblicato il 04/lug/2013 13:50

Crisi: Confindustria Padova, in 5 anni sottratti 2,8 mld di Pil

(ASCA) - Padova, 4 lug - Domani pomeriggio, con il ministro dello sviluppo economico Flavio Zanonato, il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi ed il governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, si terra' l'assemblea dell'associazione industriali di Padova.

L'industria padovana conta i danni della crisi e al di la' di qualche segno di vitalita' - come l'export - non scorge indicazioni di svolta, almeno nel breve. E' quanto si legge in una nota di Confindustria Padova. In cinque anni la crisi ha sottratto a Padova 2,8 miliardi di euro di PIL; nel 2013 la flessione proseguira' (-1,1%: Unioncamere-Prometeia). Dopo il parziale recupero nel biennio precedente, il 2012 ha registrato una caduta dell'attivita' produttiva (-5,3%) e del fatturato (-5,1%). La debolezza prosegue nel 2013: a marzo la distanza dal picco di attivita' pre-crisi (aprile 2008) si attesta ancora al 24%. Piu' intonata la performance delle esportazioni che nel 2012 crescono del +4,4% (8,6 miliardi, sopra i valori pre-crisi), nonostante la recessione in Europa.

Nel primo trimestre 2013 la produzione e' in calo tendenziale del -5,0%, il fatturato del -4,3%. L'evoluzione degli ordinativi interni e' negativa (-3,2%), non va oltre la tenuta all'estero (+0,4%). Prosegue il traino dell'export, a velocita' piu' contenuta (+1,8%), ma superiore a Veneto (+0,2%) e Italia (-0,7%). L'occupazione scende dell'1,9% (+0,2% nel 2012) per effetto del calo dei livelli produttivi e del progressivo esaurimento della CIG. Nel 2012 la CIG nell'industria (manifatturiero e costruzioni), con 14 milioni 500 ore, e' aumentata del +14,8%. Nei primi cinque mesi del 2013 l'aumento e' del +41,5% (6 milioni 900mila ore). Nel 2012 il tasso di disoccupazione e' salito al 6,4% (dal 5,3).

Quella giovanile sale al 20,7%.

La selettivita' e il costo del credito sono stringenti: a marzo 2013 i prestiti alle imprese sono diminuiti del -7,6% (Italia -5,8%). Una condizione che complica la liquidita' aziendale, anche a causa dei ritardati pagamenti. Le prospettive permangono incerte, non si scorgono segnali di ripresa a breve.

I primati di Padova. Padova e' la prima provincia nel Nord Est, e la nona in Italia, per numero di imprese operative (92.040), prima in Veneto e decima in Italia per reddito prodotto (25,1 miliardi di euro). E' prima in Veneto (nona in Italia) per totale occupati, terza in Veneto (nona in Italia) per occupati nel manifatturiero. E' al primo posto nella regione (sesta in Italia) per brevetti depositati nel 2012 (1.979). Con 32 start up innovative registrate nei primi cinque mesi del 2013, e' al sesto posto in Italia (dopo Milano, Torino, Roma, Bologna, Trento).

fdm/rus

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