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pubblicato il 05/mar/2013 20:20

Crisi: Coldiretti, per 26 mln italiani spesa low cost 'salva reddito'

(ASCA) - Roma, 5 mar - Spesa low cost per 26 milioni di italiani che vanno a caccia dei prezzi piu' bassi facendo lo slalom nel punto vendita, cambiando negozio, supermercato o discount, ma anche sperimentando canali alternativi senza rinunciare alla qualita' come gli acquisti di gruppo, quelli online o dal contadino. E' quanto emerge da una analisi Coldiretti/Swg che fotografa gli effetti della presenza del 65 per cento di famiglie italiane che valuta insufficiente il proprio reddito secondo Bankitalia. Quasi due italiani su tre - sottolinea Coldiretti - tagliano sulla spesa con il 62 per cento che confronta con piu' attenzione del passato i prezzi, il 56 per cento che fa lo slalom tra le corsie alla ricerca delle offerte speciali 3 per 2 e degli sconti, e oltre la meta' (51 per cento) che va a caccia dei prodotti a basso prezzo. La crisi aguzza l'ingegno e si assiste a una proliferazione di forme innovative e curiose di risparmio con la diffusione dei gruppi di acquisto solidali (Gas) che coinvolgono il 18,6 per cento degli italiani, vale a dire quasi 7 milioni di persone, di cui quasi 2,7 milioni in modo regolare, secondo l'analisi Coldiretti/Censis. Ma si e' anche verificato - continua Coldiretti - il boom degli acquisti e dei confronti dei prezzi sul web o addirittura il carpooling della spesa con un numero crescente di persone che di fronte al caro benzina si mettono in auto assieme per dividere i costi e andare a fare la spesa nei punti piu' convenienti, dalle aziende agricole ai mercati degli agricoltori, dai mercati all'ingrosso agli ipermercati fino ai discount. Una strategia che ha contribuito al contenimento dell'inflazione. Non va inoltre dimenticata la rivoluzione nel mercato di vini e degli alimenti determinata dal web dove oltre il 29 per cento degli italiani dichiara di fare ricerche per confrontare prezzi, qualita' dei cibi. Si tratta di un numero non lontano da 15 milioni di persone nel complesso e in particolare sono oltre 5,7 milioni a farlo regolarmente. In controtendenza e' da segnalare - conclude Coldiretti - il boom degli acquisti diretti dal produttore al quale si rivolge regolarmente ormai ben il 14 per cento degli italiani, il 48 per cento qualche volta, il 27 per cento raramente e solo l'11 per cento mai.

com/mpd

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