lunedì 23 gennaio | 09:21
pubblicato il 19/lug/2014 12:00

Crisi, Cisl: in 2014 sempre più lavoratori a rischio, sono 136.616

In costante crescita interventi ammortizzatori, +66,5% in 2010-13

Crisi, Cisl: in 2014 sempre più lavoratori a rischio, sono 136.616

Roma, 19 lug. (askanews) - Si aggrava lo stato del mercato del lavoro. Secondo la stima della Cisl contenuta nell'XI Rapporto Industria, mercato del lavoro e contrattazione, nel corso del 2014 i lavoratori a rischio di perdita di lavoro è di 136.616 unità, in aumento di 13.486 unità rispetto alle previsioni del 2013. In costante crescita il numero di interventi per le persone che hanno perso il lavoro. Fra il 2010 e il 2013, c'è stato un aumento del 66,5% fino a 2.186.358 interventi di sostegno nel 2013. L'incremento maggiore riguarda i lavoratori in mobilità (+81,8%), che sono 217.597 nel 2013. Nei primi mesi di quest'anno i dati sulla produzione industriale hanno deluso le aspettative, seppur modeste di crescita. Ciò dopo sei anni di crisi che hanno provocato una caduta drammatica dell'attività produttiva: rispetto alla fase più alta del ciclo precedente (2007-2008), la produzione industriale si è contratta di un quarto, la capacità produttiva intorno al 15%, i consumi delle famiglie di circa l'8%, gli investimenti del 26%.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4