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pubblicato il 18/gen/2014 11:57

Crisi: Cgil, 515 mila lavoratori in cig nel 2013. Persi 8mila euro a testa

Crisi: Cgil, 515 mila lavoratori in cig nel 2013. Persi 8mila euro a testa

(ASCA) - Roma, 18 gen 2014 - Oltre 515 mila lavoratori relegati per l'intero 2013 in cassa integrazione a zero ore, in ragione di 1.075 milioni di ore di cig, richieste e autorizzate lo scorso anno, ovvero il terzo peggior risultato degli ultimi quattro. Una mole tale che porta il totale di ore messe a segno nei passati sei anni di crisi economica, a partire cioe' dal 2008, a piu' di 5,4 miliardi. Questo in sintesi il bilancio degli effetti determinati dalla crisi sullo scorso anno in termini di ricorso alla cassa integrazione secondo l'elaborazione delle rilevazioni dell'Inps da parte dell'Osservatorio Cig della Cgil nazionale nel rapporto di dicembre 2013. La forzata astensione dal lavoro per l'oltre mezzo milione di lavoratori coinvolti nei processi di cassa a zero ore nel 2013 - rileva la Cgil - ha inciso inoltre pesantemente sul reddito con la perdita complessiva di oltre 4.125 milioni di euro, ovvero 8 mila euro in meno in busta paga per ogni singolo lavoratore. Numeri che, per il segretario confederale della Cgil, Elena Lattuada, descrivono ''un sistema produttivo letteralmente frantumato per un verso dai colpi della crisi e dall'altra dal non aver messo in campo misure per invertire la tendenza. Il tutto mentre questa situazione si riversa con violenza sulla condizione di centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori che, entrando nel settimo anno di crisi, versano in una condizione di grandissima sofferenza''. Per Lattuada serve quindi ''un netto cambio di passo, l'avvio di un'opera di vera e propria ricostruzione che metta al centro, prima ancora delle regole, interventi che favoriscano processi di riorganizzazione generale dell'economia e della produzione''. Per quel che riguarda i dati relativi alla cig nel 2013, le ore di cassa integrazione complessive, richieste e autorizzate, risultano essere il terzo peggior risultato dall'inizio della crisi. Con 1.075.862.355 di ore (-1,36% sul 2012), il 2013 si piazza al terzo posto dietro al 1.090.654.222 di ore richieste l'anno precedente e al dato record raggiunto nel 2010, anno d'introduzione della casse in deroga, pari a 1.203.638.249. Nel dettaglio, scorporando le ore di cassa integrazione tra ordinaria (cigo), straordinaria (cigs) e in deroga (cigd), questi i numeri segnati lo scorso anno: 343.544.183 per la cigo (+2,37% sullo stesso periodo del 2012), 458.897.124 per la cigs (+14,64%), 273.421.048 per la cigd (-22,93%). Rimane quindi senza variazioni la richiesta media di ore pari a 80/90 milioni di ore al mese per l'intero 2013, costante a partire da gennaio 2009, cosi' come elevata l'incidenza delle ore di cig per lavoratore occupato nel settore industriale pari in dodici mesi a 157 ore per addetto. Per l'intero sistema produttivo la Cgil stima cosi' una perdita secca di oltre 134,4 milioni di giornate lavorative per l'intero anno trascorso. com-brm/sam/

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