lunedì 23 gennaio | 11:34
pubblicato il 05/ago/2012 05:10

Crisi/ Cgia: Indebitamento medio famiglie oltre 20 mila euro

Da inizio crisi a gennaio 2009 incremento del 33,4%

Crisi/ Cgia: Indebitamento medio famiglie oltre 20 mila euro

Milano, 5 ago. (askanews) - Al 31 dicembre 2011 l'indebitamento medio delle famiglie italiane ha raggiunto i 20.107 euro. E quanto attesta un'elaborazione condotta dalla Cgia di Mestre che, come ogni anno, ha cercato di capire qual è lo stato di salute economico delle famiglie italiane. Le più esposte con le banche italiane risultano essere le famiglie residenti nella provincia di Roma, con un dato medio pari a 29.435 euro, seguono quelle di Milano (28.680) euro, di Lodi (28.560 euro), Monza-Brianza (27.891 euro) e di Prato (26.930 euro). Nell'ultimo anno, rileva la Cgia, l'aumento medio dei debiti delle famiglie italiane è cresciuto di 911 euro. Dall'inizio della crisi (gennaio 2009), l'incremento è stato del +33,4%, pari, in termini assoluti, a 5.039 euro. Se si rapporta il peso dell'indebitamento delle famiglie italiane sul reddito disponibile sono sempre le più ricche province del Nord a guidare la graduatoria: Lodi (79,3%); Como (67,7%) e Varese (64,6%). Per indebitamento medio delle famiglie consumatrici italiane la Cgia di Mestre ha inteso quello originato dall'accensione di mutui per l'acquisto di una abitazione, dai prestiti per l'cquisto di auto/ moto e in generale di beni mobili, dal credito al consumo, dai finanziamenti per la ristrutturazione di beni immobili, etc. Al di là della mappatura a livello territoriale - ha dichiarato Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre - la maggiore incidenza del debito sul reddito la rileviamo nelle famiglie economicamente più deboli: è chiaro che con il progressivo aumento della disoccupazione questa situazione è destinata a peggiorare. Non dimentichiamo, inoltre, che in Italia esiste un ampio mercato del prestito informale che non transita per i canali ufficiali. Vista la forte contrazione degli impieghi bancari avvenuta in questi ultimi anni, non è a escludere che questo fenomeno sia in espansione, con il pericolo che la piaga dell'usura si diffonda a macchia d'olio".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Borsa
Borsa, Piazza Affari piatta a metà mattinata. Ftse Mib -0,08%
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4