martedì 06 dicembre | 09:47
pubblicato il 05/ago/2012 05:10

Crisi/ Cgia: Indebitamento medio famiglie oltre 20 mila euro

Da inizio crisi a gennaio 2009 incremento del 33,4%

Crisi/ Cgia: Indebitamento medio famiglie oltre 20 mila euro

Milano, 5 ago. (askanews) - Al 31 dicembre 2011 l'indebitamento medio delle famiglie italiane ha raggiunto i 20.107 euro. E quanto attesta un'elaborazione condotta dalla Cgia di Mestre che, come ogni anno, ha cercato di capire qual è lo stato di salute economico delle famiglie italiane. Le più esposte con le banche italiane risultano essere le famiglie residenti nella provincia di Roma, con un dato medio pari a 29.435 euro, seguono quelle di Milano (28.680) euro, di Lodi (28.560 euro), Monza-Brianza (27.891 euro) e di Prato (26.930 euro). Nell'ultimo anno, rileva la Cgia, l'aumento medio dei debiti delle famiglie italiane è cresciuto di 911 euro. Dall'inizio della crisi (gennaio 2009), l'incremento è stato del +33,4%, pari, in termini assoluti, a 5.039 euro. Se si rapporta il peso dell'indebitamento delle famiglie italiane sul reddito disponibile sono sempre le più ricche province del Nord a guidare la graduatoria: Lodi (79,3%); Como (67,7%) e Varese (64,6%). Per indebitamento medio delle famiglie consumatrici italiane la Cgia di Mestre ha inteso quello originato dall'accensione di mutui per l'acquisto di una abitazione, dai prestiti per l'cquisto di auto/ moto e in generale di beni mobili, dal credito al consumo, dai finanziamenti per la ristrutturazione di beni immobili, etc. Al di là della mappatura a livello territoriale - ha dichiarato Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre - la maggiore incidenza del debito sul reddito la rileviamo nelle famiglie economicamente più deboli: è chiaro che con il progressivo aumento della disoccupazione questa situazione è destinata a peggiorare. Non dimentichiamo, inoltre, che in Italia esiste un ampio mercato del prestito informale che non transita per i canali ufficiali. Vista la forte contrazione degli impieghi bancari avvenuta in questi ultimi anni, non è a escludere che questo fenomeno sia in espansione, con il pericolo che la piaga dell'usura si diffonda a macchia d'olio".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Borsa
Vittoria No non spaventa la Borsa (-0,21%) ma banche vanno giù
Ferrero
Ferrero si 'mangia' i biscotti belgi Delacre
Casa
Ag. Entrate: mercato immobiliare in rialzo, nel III trim. +17,8%
Riforme
Referendum, i mercati puntano su nuovo governo in tempi rapidi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Diabete, arriva in Italia penna con concentrazione doppia insulina

Roma, 5 dic. (askanews) - Un'iniezione "morbida", più facile, e una penna con il doppio delle unità di insulina disponibili per ridurre il numero di device da gestire: un...

Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Eden Travel Group, il SalvaVacanza spinge l'advance booking
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Spazio, nuovo successo per il razzo italiano Vega
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari