martedì 17 gennaio | 14:02
pubblicato il 14/ago/2014 11:27

Crisi: Cgia, famiglie italiane indebitate per 19.251 euro

(ASCA) - Roma, 14 ago 2014 - Le famiglie italiane sono indebitate per un importo medio pari a 19.251 euro.

Complessivamente, i ''passivi'' accumulati con le banche e gli istituti creditizi ammontano a 496,5 miliardi di euro. I dati sono riferiti al 2013. A livello territoriale, denuncia l'Ufficio studi della Cgia, le province piu' ''esposte'' sono quelle lombarde. Al primo posto troviamo le famiglie residenti nella provincia di Monza-Brianza, con un debito di 27.544 euro; al secondo posto quelle di Milano, con 27.505 euro e al terzo posto le residenti a Lodi, con 27.281 euro.

In fondo alla classifica nazionale, invece, si piazzano le famiglie della provincia di Vibo Valentia, con un debito di 8.742 euro, quelle dell'Ogliastra, con 8.435 euro e, all'ultimo posto, quelle di Enna, con 8.371 euro.

Per indebitamento medio delle famiglie consumatrici italiane, fa notare l'Ufficio studi della CGIA, si intende quello originato dall'accensione di mutui per l'acquisto di una abitazione, dai prestiti per l'acquisto di un auto/ moto e in generale di beni mobili, dal credito al consumo, dai finanziamenti per la ristrutturazione di beni immobili, etc. Dall'inizio della crisi (anno 2007) l'incremento del debito medio nazionale delle famiglie consumatrici e' stato del 35,1 per cento, anche se dopo il picco massimo toccato nel 2011 le esposizioni sono in calo. L'inflazione, invece, sempre tra il 2007 e il 2013 e' aumentata del 13,4 per cento. ''Con il riacuttizzarsi della crisi - segnala il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi - dal 2011 le famiglie italiane hanno preferito indebitarsi sempre di meno, privilegiando il risparmio. Infatti, tra la fine del 2011 e lo stesso periodo del 2013, i depositi delle famiglie consumatrici sono aumentati a livello nazionale del 12 per cento, con punte del 28 per cento in Trentino Alto Adige e di oltre il 18 per cento nelle Marche e in Emilia Romagna. In buona sostanza, l'esponenziale aumento delle tasse registrato in questi ultimi anni, gli effetti della crisi e la paura che la situazione generale peggiori ulteriormente hanno condizionato le scelte economiche delle famiglie. Meno acquisti, meno investimenti e piu' risparmi''.

com-sen/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Poste
Poste tutela volontariamente clienti investitori del fondo Irs
Fca
Fca, Berlino: richiamare Jeep Renegade, Fiat 500 e Doblò
Conti pubblici
Conti pubblici: Ue chiede il conto, Italia tratta
Fca
Fca, Delrio: richieste Germania? A Italia non si danno ordini
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Vola il mercato dell'auto nel 2016, crescita a due cifre per Fca
Enogastronomia
In Cina il liquore invecchia nelle canne di bambù
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda Milano, guardaroba Trussardi per l'uomo s'ispira ai tarocchi
Scienza e Innovazione
Spazio, quando Cernan disse: un sognatore tornerà sulla Luna
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa