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pubblicato il 09/mag/2012 09:23

Crisi/ Camusso: Sacrifici senza speranza portano ai drammi

Molti pensano che questa crisi non avrà fine

Crisi/ Camusso: Sacrifici senza speranza portano ai drammi

Roma, 9 mag. (askanews) - I lavoratori dipendenti e i piccoli imprenditori cominciano a convincersi che i sacrifici di questi anni siano stati inutili. E di fronte alla mancanza di speranza è più facile che chi vive situazioni di difficoltà economiche possa arrivare al gesto estremo di togliersi la vita. Il segretario generale della Cgil, parla in un'intervista a Repubblica dell'escalation di suicidi in Italia a causa della crisi. "Penso che molti - ha detto Camusso - abbiamo cominciato a convincersi che questa crisi non avrà fine. Che i sacrifici di 4 anni sono stati inutili. Se alle persone togli l'orizzonte non puoi stupirti dei drammi. I sacrifici senza speranza sono la formula della disperazione". Per Camusso sono "quattro anni che il popolo dei lavoratori dipendenti e dei piccoli imprenditori fa sacrifici". I gruppi più a rischio sono "chi ha una famiglia da mantenere e i pensionati soli".

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