mercoledì 18 gennaio | 15:32
pubblicato il 16/lug/2013 11:33

Crisi: Calenda, acquisizione aziende italiane non distrugge produzione

(ASCA) - Roma, 16 lug - Le recenti acquisizioni di aziende italiane da parte di gruppi stranieri sono positivi perche' mantengono la produzione e la compagnia in Italia. Lo ha detto il vice ministro allo Sviluppo economico, Carlo Calenda, intervenendo alla presentazione dell'edizione 2013 del Rapporto Ice sul commercio estero.

''Bisogna decidere - ha detto Calenda - quale delle due abolire: se siamo in presenza di una 'lesa maesta'' oppure se in Italia ci sono investimenti scarsi. Questi sono investimenti che tengono il know how, la produzione e la testa in Italia. L'importante e' dove sta il corpo e la testa delle aziende''.

''Non c'e' nessuna previsione fosca che vuole che tutte le nostre produzioni saranno spazzate via - ha aggiunto Calenda -, tutto il contrario''.

Sen/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia, Hogan: da Etihad e Abu Dhabi impegno per rilancio
Trasporti
Trasporto aereo, sindacati: il 23 febbraio sciopero di 4 ore
Economia estera
Il presidente cinese Xi va a Davos a difendere il libero scambio
Fs
Fs: firmato accordo, acquisisce la società greca Trainose
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute, arriva dagli Usa il "Piatto unico bilanciato"
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Nel 2016 consumi alimentari fuori casa +1,1%, domestici -0,1%
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
Leader mondiali dell'industria danno vita all'Hydrogen Council
Moda
Moda, nasce Brandamour, nuovo polo del lusso Made in Italy
Scienza e Innovazione
Trasporto su rotaia, dal 2020 si viaggerà a levitazione magnetica
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa