mercoledì 18 gennaio | 22:03
pubblicato il 25/feb/2014 14:35

Crisi: Adiconsum, taglio irpef per contrastare crollo consumi

(ASCA) - Roma, 25 feb - Un 2013 tutto in negativo per le famiglie. Non c'e' piu' tempo da perdere.

Adiconsum al nuovo Governo la ''ricetta'' per la ripresa a costo zero: taglio Irpef in busta paga, taglio costi sul lavoro e abbattimento della pressione fiscale.

I dati diffusi dall'Istat sull'andamento del commercio al dettaglio nel mese di dicembre 2013 e sull'andamento complessivo dell'anno 2013 confermano quanto vissuto pesantemente mese dopo mese dalle famiglie italiane causando un incremento progressivo del loro impoverimento. Cio' e' accaduto in particolare per le fasce piu' deboli.

''Non c'e' piu' tempo da perdere, dichiara Pietro Giordano, presidente nazionale Adiconsum . Bisogna passare da un'economia esclusivamente finanziaria ad un'economia reale basata sull'agricoltura e sull'industria capace di rilanciare il Paese.

Il nuovo Governo appena insediato deve operare interventi reali per la ripresa del circuito virtuoso: consumi-produzione di beni e servizi-occupazione-reddito-consumi,quali: la tassazione delle rendite finanziarie e attivazione dello 0,05% per le transazioni, il taglio del cuneo fiscale (400-500 euro/anno) a favore dei redditi dei lavoratori dipendenti e dei pensionati e liberazione di risorse a favore delle aziende per la ripresa dell'occupazione, l' abbattimento della pressione fiscale sulle bollette di energia elettrica e del gas delle famiglie ridimensionando il peso del ''green'' sulle spese energetiche, il ridimensionamento dei poteri di spesa delle regioni ormai fuori controllo, il taglio della spesa pubblica parassitaria (Province, enti inutili, accorpamento dei piccoli Comuni).

Tale circuito virtuoso taglierebbe la tassazione in eccesso liberando risorse e realizzando cosi' una manovra a costo ''zero'' - prosegue Giordano - in quanto le minori entrate per l'Irpef verrebbero di fatto altamente compensate dai maggiori consumi e quindi dai maggiori introiti Irpef e Iva e dalle minori uscite per gli ammortizzatori sociali.

Le risorse recuperate dai tagli delle spese improduttive unitamente a quelle derivanti dalla lotta all'evasione fiscale - conclude Giordano - non possono continuare a disperdersi nei meandri dei bilanci dello Stato, ma vanno investite unicamente nella creazione di nuovi posti di lavoro''.

red-ram

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia, Hogan: da Etihad e Abu Dhabi impegno per rilancio
Davos
Padoan da Davos: in Italia stiamo continuando riforme strttturali
Fs
Fs: firmato accordo, acquisisce la società greca Trainose
Valute
Effetto Trump sul dollaro, vicino ai minimi di due mesi con yen
Altre sezioni
Salute e Benessere
"Guarda che bello", quando gli occhi dei bimbi si curano con gioia
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella: in Usa il 10% della produzione di Amarone
Turismo
Da Bookingfax una App per riportare turisti in Agenzia di viaggio
Energia e Ambiente
Leader mondiali dell'industria danno vita all'Hydrogen Council
Moda
Moda, dopo Milano Brandamour apre uno show room anche a New York
Scienza e Innovazione
"L'Ara com'era", il racconto dell'Ara Pacis diventa più immersivo
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Gb, arrivato a Londra primo treno merci proveniente dalla Cina