venerdì 24 febbraio | 15:52
pubblicato il 23/gen/2014 17:56

Crisi: 1* meta' 2013 con piu' fallimenti e raddoppio concordati aziende

(ASCA) - Roma, 23 gen 2014 - L'analisi congiunta delle aperture di procedure di concordati e di fallimenti delle aziende italiane, rilevata nel primo monitoraggio sugli effetti della riforma del lavoro del 2012, pubblicato oggi, mostra una dinamica tendenziale in ascesa nel corso dei primi due trimestri del 2013. Infatti, ''nel secondo trimestre del 2013 si e' assistito ad una forte crescita delle chiusure (+22,2%, pari a 4.186 eventi) rispetto a quanto si era rilevato nel trimestre precedente (+2,1%)''. Un andamento sostenuto ''sia dalla ripresa dei fallimenti (+13,7% rispetto al -2,0% riportato nel primo trimestre), ma soprattutto da un forte incremento delle aperture di concordati, quasi raddoppiate rispetto al periodo corrispondente dell'anno precedente (complessivamente 686 eventi)''. La dinamica tendenziale dei fallimenti e dei concordati e' stata sostenuta principalmente nelle regioni del Mezzogiorno e in quelle del Nord Est.

red-gbt

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Unicredit
Unicredit: sottoscritto il 99,8% dell'aumento da 13 miliardi
P.A.
P.A., Madia: pronti a riavviare percorso per rinnovo contratto
P.A.
P.A., Madia: ok a ultimi cinque decreti, completata la riforma
Alitalia
Alitalia, sindacati: adesione sciopero unanime, azienda tratti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Tribunale malato: per 1 medico su 3 troppo poco tempo per paziente
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide:asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech