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pubblicato il 02/ott/2013 15:31

Credito:Fmi,in Italia pesano basso capitale banche e alto debito imprese

(ASCA) - Roma, 2 ott - In Italia la stretta sul credito e' stata contrastata da numerose misure prese dai governi, a partire dal 2009, in modo di alleviare il peso del debito su famiglie e imprese. Lo scrive il Fondo monetario internazionale nel rapporto analitico sulla stabilita' finanziaria. Tra i provvedimenti vengono citati la moratoria sui mutui e prestiti, questa frutto dell'azione dell'Abi. Poi la legge sui fallimenti che favorisce le ristrutturazioni, le garanzie statali offerte sul prestiti a famiglie e imprese nonche' le iniziative per promuovere un mercato delle obbligazioni societarie, ma anche le misure prese, fin dal 2009 (Tremonti-bond) per ricapitalizzare le banche che presentavano un deficit patrimoniale. Nella riduzione dell' offerta di credito un ruolo importante lo ha giocato la posizione ''patrimoniale delle banche'' con ''bassi livelli di capitale''. In particolare le banche con bassi livelli di patrimonio appaiono le piu' esposte ai cambiamenti degli spread sui titoli di stato.

Ma un fattore importante che alimenta il razionamento del credito e' anche in relazione ''al sovraindebitamento delle imprese''.

men/sam/ss

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