mercoledì 22 febbraio | 03:46
pubblicato il 10/gen/2013 14:58

Credito: Cgia Mestre, boom di prestiti a Stato ed Enti locali

(ASCA) - Roma, 10 gen - Se le imprese private sono sempre piu' a corto di liquidita', l'Amministrazione centrale, gli Enti previdenziali, le Regioni ed gli Enti locali, invece, continuano a ricevere il credito con grande generosita'.

Secondo i dati presentati oggi dalla Banca d'Italia - precisa la Cgia di Mestre in una nota -, nell'ultimo anno (novembre 2012 su novembre 2011) la variazione di crescita e' stata pari al 3,7%. In termini assoluti gli impieghi erogati dalle banche al comparto pubblico sono aumentati di 9,6 miliardi, mentre tra le societa' non finanziarie e le famiglie produttrici (vale a dire le imprese) la contrazione e' stata del -4,4%, pari a 44,4 miliardi di euro in meno. L'amarezza del segretario della CGIA, Giuseppe Bortolussi, e' molto forte: ''mentre le imprese private italiane avanzano dalla nostra Pubblica amministrazione tra gli 80 e i 90 miliardi di euro, le banche cosa fanno ? Privilegiano l'Amministrazione centrale e le sue articolazioni locali, tralasciando le necessita' e le esigenze delle imprese, soprattutto quelle di piccola dimensione. E' utile ricordare che anche nel nostro Paese i posti di lavoro li creano le aziende private. Se non le aiutiamo, difficilmente potremo evitare un ulteriore aumento del tasso di disoccupazione che per l'anno in corso e' previsto all'11,8% e per l'anno venturo e' stimato al 12,4%''.

La delusione della CGIA assume un tono ancor piu' preoccupante quando Bortolussi afferma: ''In Italia tutti hanno ricevuto piu' soldi. Le banche hanno aumentato la raccolta ed hanno ottenuto copiosi finanziamenti dalla Bce a tassi molto vantaggiosi. Lo Stato non paga i suoi fornitori, riceve sempre piu' soldi dalle banche e, attraverso l'aumento della pressione fiscale, nei primi 11 mesi del 2012 ha incassato quasi 14 miliardi di euro in piu' rispetto al 2011.

Purtroppo, gli unici ad essere costretti a tirare la cinghia sono gli imprenditori. Ma che futuro puo' avere il nostro Paese con questi presupposti ?''.

red/glr

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Taxi
Taxi, Padoan: liberalizzazione va fatta ma con transizione dolce
Moda
La moda porta a Milano 1,7 mld al mese, un terzo viene da estero
Conti pubblici
Padoan: domani procedura Ue più vicina? Direi proprio di no
Taxi
Taxi, Delrio: si lavora insieme se non ci sono violenza e minacce
Altre sezioni
Salute e Benessere
Percorso rapido per emergenze al Fatebenefratelli Roma
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Peroni Senza Glutine sul podio del World Gluten Free Beer Award
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Elicotteri italiani AW-139 in Pakistan, nuovo ordine per Leonardo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Il mondo in coda: strade sempre più trafficate, anche in Italia