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pubblicato il 10/giu/2013 13:09

Credito: Agos-Ducato, nel 2012 oltre 1 mld di impieghi in Ue (-1,9%)

(ASCA) - Roma, 10 giu - Con un totale di 1,056 miliardi di euro in impieghi alla fine del 2012, l'Europa rappresenta circa un quarto del mercato totale del credito, anche se il risultato mostra una flessione dell'1,9% rispetto all'anno precedente. Il ricorso ai finanziamenti e' distribuito in maniera frammentata, con cinque Paesi - Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Spagna - che rappresentano oltre il 76 % del totale (ma il 63% della popolazione europea complessiva). Agos Ducato ha pubblicato sul suo sito istituzionale l'indagine annuale sul mercato del credito ai consumatori, che ha coinvolto 27 Paesi dell'Unione Europea, rispetto all'andamento del comparto degli ultimi 6 anni. Lo studio e' stato realizzato dal suo azionista di maggioranza Cre'dit Agricole Consumer Finance, importante societa' di credito al consumo francese appartenente al Gruppo Cre'dit Agricole. Le tre macrozone sono cosi' caratterizzate: Nord Europa, che rappresenta il 58% del totale degli impieghi (ma il 41% della popolazione europea); Sud Europa (inclusa la Francia), con il 35% del totale impieghi (e il 39% della popolazione europea); Est Europa, con il 7% degli impieghi complessivi (pur rappresentando il 20% della popolazione europea).

Nel corso degli ultimi quattro anni, il mercato del credito ai consumatori in Europa ha subito una contrazione pari all'8.8%. Questo decremento rappresenta un calo pari a oltre 100 miliardi di euro sul totale degli impieghi del mercato in Europa tra la fine del 2008 e la fine del 2012.

Il mercato europeo del credito ai consumatori ha continuato a decrescere nel 2012, con una contrazione degli impieghi pari all' 1.9% rispetto al 2011. Nelle macrozone il trend negativo e' stato pari al -4.4% nell'est Europa; -3.2% nel sud Europa, e -0.8% nel nord Europa. Si rilevano, inoltre, differenze tra i singoli mercati. Alcuni registrano un rapido calo di impieghi, come Irlanda (-14.5%), Portogallo (-12.7%), mentre altri si dimostrano piu' resistenti. In controtendenza, 6 dei 27 Paesi europei hanno raggiunto un trend positivo nel 2012: Repubblica Ceca (+ 10,1 %), Finlandia (+3,5 %) , Estonia (+ 1,5 %), Svezia (+ 1,4 %), Germania ( + 0,8 %), e Belgio (+ 0,5 %).

Alla fine del 2012, la media degli impieghi per abitante europeo si e' attestata a 2,094 di euro, in calo del 2.2% sulle cifre del 2011 pari a 2,141 di euro. Questo calo e' evidente in quasi tutti I Paesi europei. Si registrano comunque marcate differenze all'interno dell'Europa, che oscillano tra i 186 euro pro capite in Lituania e i 3,984 euro in Gran Bretagna.

red/glr

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