venerdì 02 dicembre | 21:06
pubblicato il 12/nov/2015 11:33

COP21, Braga (Pd): il Pianeta ci chiede decisioni importanti

Sviluppo ha pesato troppo in termini di impatto ambientale

COP21, Braga (Pd): il Pianeta ci chiede decisioni importanti

Roma, (askanews) - Si avvicina l'appuntamento storico dei paesi di tutto il mondo sul clima, la COP21 di Parigi. Askanews fa il punto su scenari, posizione italiana, le attese con la responsabile Ambiente del Partito democratico, l'on. Chiara Braga. Le sfide da vincere sono diverse e difficili:

"Il Pianeta ci chiede di farci carico di una stagione di sviluppo che ha pesato troppo in termini di impatto ambientale. Siamo in una fase in cui il non decidere può portare a situazioni impossibili. L'appuntamento di Parigi è importante, l'obiettivo è non superare i 2 gradi di innalzamento della temperatura globale. Tutti stanno lavorando affinchè Parigi non sia un'altra occasione persa, anche perchè le conseguenze sarevvero incontrollabili".

In campo c'è la volontà di trovare una strategia a 360 gradi, non solo per il global warming:

"Questo è solo la punta dell'iceberg, dagli effetti sul clima ci sono stati impatti forti in termini di geopolitica, di guerre e conflitti. Il monito dell'Onu sugli effetti in termini di migrazioni epocali deve condurci a ragionare anche sugli sforzi economici che verranno chiesti agli Stati per mantenere questa soglia dei 2 gradi, un costo necessario per evitare danni ancora maggiori".

Il Pd parla di un'Italia protagonista alla COP21. In che termini?

"L'Italia è già stata protagonista insieme all'Europa nel definire obiettivi ambiziosi al 2030, con una riduzione di emissioni del 40%, con interventi per l'efficientamento energetico e verso le fonti di energia rinnovabili. Per questo ha già un ruolo di leadership in vista della COP21, potendo esercitare anche quella chiamata ad agire verso paesi industrializzati o no che tenga conto delle aspettative maturate in questi anni".

In Italia quali sono le principali evidenze del lavoro fatto nell'azione legislativa portata finora avanti?

"Ci sono chiare scelte compiute che danno il senso dell'attenzione del Pd su questa materia. Ad esempio dopo 20 anni è stata approvata la legge sui reati ambientali grazie alla quale l'ambiente non potrà più essere maltrattato impunemente, anzi diventa elemento su cui costruire anche nuove politiche industriali d'innovazione. Ancora, il collegato ambientale in discussione introduce in Italia il tema della green economy per la prima volta. Infine sono state avviate partite sfidanti come quella normativa per il contenimento del consumo del suolo".

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