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pubblicato il 14/giu/2013 16:51

Conti Pubblici: Nomisma, serve piu' attenzione al Pil che al debito

(ASCA) - Roma, 14 giu - ''Di questi tempi la domanda giusta da porsi e' perche' il Pil cala, non tanto perche' il debito cresce''. Lo afferma Sergio De Nardis, capoeconomista Nomism,a commentando i dati diramati oggi da Bankitalia sul debito pubblico italiano.

''Non e' una sorpresa che il debito aumenti; se vi e' un disavanzo questo non puo' che aggiungersi allo stock di debito esistente facendolo aumentare - continua De Nardis -.

L'Italia registrera' ancora nuovi deficit nei prossimi anni, certo calanti, ma pur sempre deficit che alimenteranno il debito''.

''La vera preoccupazione non puo' e non deve essere il debito, ma il rapporto debito/Pil. E' su questo dato che vengono valutati gli obiettivi di rientro europei - conclude De Nardis -. Il rapporto debito/Pil puo' calare anche in presenza di un debito crescente, purche' il Pil cresca e cresca piu' del debito. E cio' non sta avvenendo.

Lasciamo da parte idiosincrasie sul debito e poniamo piu' attenzione - dovuta! - al Pil''.

com-sen/

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