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pubblicato il 07/apr/2014 10:26

Conti pubblici: Istat, nel 2013 deficit-pil in calo al 2,8%

Conti pubblici: Istat, nel 2013 deficit-pil in calo al 2,8%

(ASCA) - Roma, 7 apr 2014 - Migliorano nel 2013 i conti pubblici. Il rapporto deficit-pil infatti si e' attestato al 2,8%, in calo di 0,1 punti percentuali rispetto all'anno precedente secondo i dati resi noti dall'Istat. Nell'ultimo trimestre dell'anno scorso il rapporto deficit-pil e' stato pari all'1,1% risultando inferiore di 0,4 punti percentuali rispetto a quello del corrispondente trimestre del 2012. Nel quarto trimestre 2013 il saldo primario (indebitamento al netto degli interessi passivi) e' risultato positivo e pari a 16,765 miliardi di euro. L'incidenza dell'avanzo sul Pil e' stata del 4,1%, inferiore di 0,1 punti percentuali rispetto a quella registrata nel quarto trimestre del 2012. Il saldo corrente nel quarto trimestre 2013 e' stato positivo e pari a 5 miliardi di euro (9,153 miliardi nel corrispondente trimestre dell'anno precedente), con un'incidenza sul Pil dell'1,2%. La spesa pubblica e' in calo con una accelerazione nell'ultimo triemstre dell'anno grazie alla contrazione della spesa per interessi sul debito. Nel quarto trimestre del 2013 la spesa per gli interessi passivi e' ammontata a 21,08 miliardi di euro con una contrazione del 9,4% sullo stesso periodo dell'anno precedente. Nel quarto trimestre 2013, le uscite totali sono diminuite, in termini tendenziali, del 2,2%; la loro incidenza rispetto al Pil e' stata del 56,7% (57,9% nel corrispondente trimestre dell'anno precedente). Le uscite correnti si sono ridotte dello 0,1% e quelle in conto capitale del 26,5%. Al netto della spesa per interessi (in flessione del 9,4%) le uscite correnti sono aumentate dell'1,0%. Le entrate totali, sempre nel quarto trimestre, sono diminuite, in termini tendenziali, dell'1,4% con un'incidenza sul Pil del 55,7%, inferiore di 0,7 punti percentuali rispetto al corrispondente trimestre del 2012. La pressione fiscale e' stata pari al 51,5%, in diminuzione di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Nel complesso del 2013, le uscite totali sono diminuite dello 0,5% rispetto all'anno precedente e il corrispondente rapporto rispetto al Pil e' rimasto invariato al 50,6%; le entrate totali sono diminuite dello 0,3%, con un'incidenza sul Pil del 47,7% anch'essa stabile rispetto al 2012. La pressione fiscale e' risultata pari nel 2013 al 43,8%, in flessione di 0,2 punti percentuali rispetto all'anno precedente. int

 

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