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pubblicato il 10/dic/2013 10:46

Conti pubblici: Cnel, ok deficit/Pil ma non abbassare la guardia

(ASCA) - Roma, 10 dic - La chiusura della procedura di infrazione aperta nel 2009 nei confronti dell'Italia, avvenuta nel mese di giugno 2013, ''pur essendo un prerequisito fondamentale per andare avanti, non deve far abbassare la guardia. Anche nel 2013 si resta molto vicini al limite massimo'', con un rapporto deficit/Pil al 2,9%.

Lo rileva il Cnel nella Relazione Annuale 2013, dove invita Governo e Parlamento alla massima attenzione: la somma per finanziare cassa integrazione, missioni internazionali, esodati, aumento Iva e modifica Imu ''sale giorno dopo giorno e ha gia' superato i 10 miliardi di euro''. Inoltre, vanno monitorati ''una possibile (de)crescita nel 2013 maggiore di quella fino ad oggi ipotizzata (+2,0%, secondo l'Istat); e un debito pubblico che, al lordo dei sostegni, ha sfondato per la prima volta la soglia del 130% del Pil (130,4) alla fine di giugno 2013''.

drc/cam/bra

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