sabato 10 dicembre | 12:30
pubblicato il 09/ago/2011 18:05

Consumi/ Allarme economisti,per famiglie sarà autunno molto duro

Ceti medi al Nord e poveri del Sud saranno i più colpiti da crisi

Consumi/ Allarme economisti,per famiglie sarà autunno molto duro

Roma, 9 ago. (askanews) - Sarà un autunno "molto duro" per le famiglie italiane. E a soffrire di più dell'attuale crisi economica e finanziaria che sta colpendo il Paese saranno le famiglie più povere del Sud e i ceti medi del Nord che avevano messo da parte "un tesoretto". Su questo non hanno dubbi i due economisti Giulio Sapelli e Giacomo Vaciago che, intervistati da TMNews, spiegano come gli effetti della crisi non stanno aspettando a farsi sentire sui consumi degli italiani. Anzi. "Anche se la crisi per certi versi è appena cominciata - ha detto Sapelli - le famiglie hanno già cominciato a sentirne gli effetti con un restringimento del proprio reddito, cosa che a breve comporterà inevitabilmente un drastico abbassamento dei consumi". Gli fa eco Vaciago: "Già nella seconda parte dell'anno si nota una diminuzione del profilo reddituale delle famiglie italiane. Se l'inizio del 2011, infatti, è stato caratterizzato da un certo ottimismo per la ripresa, oggi quell'ottimismo di sei mesi fa non c'è più anche a causa di una serie di shock negativi che abbiamo vissuto nel mondo, vedi Fukushima, la guerra in Libia, la Siria". A soffrirne maggiormente, per Vaciago saranno le classi medie. "In questo momento - spiega l'economista - chi si sta impoverendo di più è chi aveva ricchezza finanziaria, chi aveva, insomma, un 'tesoretto' da parte. Proprio quel ceto medio che non aveva ancora sofferto della recessione. Ad essere più colpite saranno le famiglie benestanti del nord Italia, in particolare quelle che vivono in regioni come il Piemonte, la Lombardia e il Veneto". Per Sapelli, invece, la crisi colpirà "seguendo la stratificazione sociale, culturale e territoriale più debole, quindi Sud e famiglie meno abbienti - spiega - perchè sono quelle meno capaci di difendersi, più esposte al credito al consumo, come gli anziani e i pensionati". All'orizzonte, dunque, per le famiglie italiane si prevede "un autunno molto duro - conclude Sapelli che nell'immediato, per il nostro Paese, e vede una sola 'ricetta': "Alzare l'età pensionabile e diminuire le tasse su lavoro e capitale per dare un'incentivo alla crescita e agli investimenti".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Mps
Mps: da Vigilanza Bce no a proroga tempi per aumento capitale
Mps
Banche, Fonti Palazzo Chigi: nessun cdm previsto, schema dl pronto
Cambi
L'euro continua a calare dopo le mosse Bce, sotto 1,06 dollari
Latte
Mipaf: per latte e formaggi origine obbligatoria in etichetta
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Europei, Olimpiadi e terremoto, il 2016 su Facebook in Italia
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina